Alle associazioni 40 mila euro La fetta maggiore va allo sport
L’attività delle associazioni del territorio di San Canzian d’Isonzo è al sicuro anche quest’anno, perché il Comune non ha effettuato alcuna sforbiciata al budget stanziato negli ultimi anni per sostenere i sodalizi locali.
Con la modifica approvata nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale è stata messa a bilancio la quota di 40 mila euro da destinare a quanto il volontariato mette in campo a favore della comunità, nelle sue diverse fasce di età. Come da tradizione, la fetta maggiore, 21 mila euro, è appannaggio delle associazioni sportive, quelle che riescono a coinvolgere più giovani, mentre al volontariato a carattere socio-assistenziale e alle associazioni culturali sono stati assegnati rispettivamente 9 mila e 10 mila euro. Si tratta di cifre che, nel corso dell’anno, possono essere integrate con stanziamenti ad hoc nel caso di eventi, manifestazioni o anche ricerche storiche e documentali dedicate al territorio, come già avvenuto.
I criteri del bando di assegnazione dei contributi, che sarà emesso entro il prossimo mese, rimarranno sostanzialmente invariati rispetto agli scorsi anni e premieranno il numero di attività, i risultati ottenuti e le azioni riservate ai più giovani e alla fascia degli over 65. Gli importi assegnati alle singole associazioni terranno conto, mediante un sistema di calcolo affinato nel corso degli ultimi mandati, dei dati risultanti dalle rispettive domande pervenute. Come già sperimentato in precedenza, è prevista per inizio settembre la convocazione, a cura del consigliere comunale con delega alle Associazioni e Pro Loco, Alberto Soranzio, di un incontro formale con le associazioni nel quale saranno spiegati i criteri, le modalità e le tempistiche di accoglimento delle domande e la modulistica prevista. Inoltre, come avviene da alcuni anni a questa parte, la giunta comunale si impegna a liquidare le erogazioni dei contributi entro la fine dell’anno, garantendo una continuità della copertura delle spese sostenute dai sodalizi per le attività svolte.
A dicembre del 2018 sono risultate 25 le associazioni che hanno ottenuto l’accesso alle risorse. Immutati di fatto i criteri rispetto al 2017, lo scorso anno sono state premiate quelle con il maggior numero di iscritti sotto i 14 anni e tra i 15 e i 18 anni. Sono state valutate però anche le attività con gli anziani, la partecipazione a competizioni provinciali, regionali e nazionali, l’organizzazione diretta di iniziative e la partecipazione a quelle realizzate da altre realtà. Hanno fatto punteggio anche le attività di promozione organizzate all’interno e all’esterno del comune e le attività che sono state promosse in sinergia con altre associazioni. Tra i criteri per la selezione sono rientrati poi i risultati sportivi conseguiti nel corso della passata stagione e, per il settore culturale, quelli ottenuti in concorsi o eventi. Insomma, una valutazione a tutto tondo e che punta a garantire il massimo della trasparenza nel giudizio. —
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