Alle posizioni organizzative 42 mila euro

Detto delle spese della macchina comunale per gli eletti, ovvero per la componente politica chiamata a guidare l’attività pubblica, ci sono poi le voci di uscita relative ad alcuni degli assunti. Ammontano infatti a poco più di 42 mila euro le risorse che l’amministrazione comunale gradiscana ha erogato ai propri dipendenti a titolo di indennità di posizione. Stiamo parlando in questo caso dei responsabili dei Servizi area amministrativa, affari istituzionali, legali e demografici e socio-assistenziali (Elisabetta Angalò, 10.350 euro), dell’area economica finanziaria (Gabriella Peres, 10.350 euro), dei servizi area tecnica e tecnico-manutentiva (Giovanni Bressan, 8.500 euro), vigilanza e custodia (Nadia Piccolo, 5.900 euro) e dell’area cultura, tempo libero, sport e servizi ausiliari (Andrea Antonello, 7.300 euro). La posizione organizzativa è legata di norma al posto occupato e sta a indicare complessità e responsabilità dell’incarico nell’ambito della specifica organizzazione di quell’ente. Chi occupa quel determinato posto ha diritto così a percepire un compenso costituito da una parte fissa e da una parte variabile, che è soggetta a valutazione, ed è legata ai risultati da raggiungere sulla base di obiettivi predefiniti. I criteri di “pesatura” della posizione e le modalità di assegnazione sono in genere definiti in uno specifico provvedimento. Le indennità sono previste dal contratto collettivo regionale di lavoro del personale del comparto unico non dirigenti. (l.m.)
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