All’ex Caserma Amadio verranno “sigillate” le palazzine superstiti

/ Cormons
Il Comune mette in sicurezza i due edifici vincolati dalla Sovrintendenza nell’area dell’ex caserma Amadio.
Le palazzine Comando e Dormitorio saranno oggetto di interventi che puntano a rendere meno pericolosa la loro presenza per tutti coloro che utilizzano le aree prospicienti. E per questo obiettivo Palazzo Locatelli investirà 12 mila euro. Il Comune ha preso atto di come si debba andare oltre alla semplice delimitazione tramite recinzione, come è avvenuto sinora, delle due palazzine, fattore che limita la libera circolazione delle persone nelle aree della ex caserma Amadio. «Lo scopo – spiegano gli uffici comunali – è quello di recuperare al servizio della collettività quanto più spazio possibile, togliendo tali recinzioni: sorge dunque la necessità di chiudere tutti gli accessi riguardo porte e finestre degli edifici ora non utilizzati per evitare occupazioni non autorizzate e possibili vandalismi all’interno delle strutture».
Ecco che quindi con questo primo intervento si andranno a chiudere tutti gli ingressi della palazzina comando e del lato nord della palazzina casermetta-camerate per impedire l’accesso ai non autorizzati e preservare le palazzina da possibili infiltrazioni d’acqua. L’intervento sarà affidato ad una ditta di Tarcento: «Non ci fermeremo qui – anticipa il sindaco Roberto Felcaro – il nostro obiettivo è quello di poter creare in tutta sicurezza un varco tra le due palazzine di modo da poter collegare la piazza d’Armi a viale Roma attraverso quel passaggio liberatosi poche settimane fa grazie all’abbattimento del muro di cinta. La volontà è, in un futuro prossimo, quella di rendere più utilizzabili possibile gli spazi dell’ex caserma pur mantenendo in piena condizione di sicurezza le aree delimitate e vincolate come i due edifici delle palazzine Comando e Dormitorio».
Lungo il tratto parallelo a via Milano, inoltre, nei prossimi mesi il Comune intende realizzare un parcheggio per auto e corriere nel quale sarà possibile arrivare grazie ad una nuova entrata lungo via Madonnina. –
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