Allianz Trieste, il giorno di Upson. Tre ipotesi per la guardia

Il centro è il primo giocatore straniero ad arrivare a Trieste per iniziare il periodo di quarantena. Confermato l’interesse per Jenkins, elemento “di sistema”

TRIESTE È arrivato il gran giorno di DeVonte Upson, il centro americano che oggi sarà a Trieste per cominciare la sua stagione con la maglia dell'Allianz.

Un arrivo a tempo di record per un giocatore che comincerà le due settimane di quarantena previste dal governo in attesa degli esami medici che dovranno dargli il via libera per unirsi alla squadra.

Se tutto andrà per il verso giusto, DeVonte Upson potrà cominciare ad allenarsi con i suoi nuovi compagni praticamente solo pochi giorni dopo l'inizio ufficiale della preparazione.

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Scaglionati gli arrivi degli altri giocatori: giovedì 30 luglio sarà la volta di Arturs Grazulis mentre rispettivamente domenica 2 e lunedì 3 agosto sono previsti quelli di Davide Alviti e Tommaso Laquintana.

Un po' più lunghi si annunciano invece i tempi per Myke Henry e sicuramente più laborioso il lavoro per fargli arrivare il visto e consentirgli di imbarcarsi sull'aereo che lo porterà in Italia.

La società si è attivata per inviare all'ambasciata statunitense i documenti e una volta recuperato e timbrato il visto l'ala americana potrà fare tappa verso Trieste.

Nel frattempo fine settimana di riflessione per l'Allianz nella ricerca della guardia titolare che chiuderà il roster. Salvo accelerazioni possibili ma non attese, sul giocatore da vestire di biancorosso nel prossimo campionato si ricomincerà a ragionare da lunedì.

Offerte partite, tre profili diversi che hanno un denominatore comune: sono giocatori con caratteristiche in grado di completare l'organico a disposizione dello staff tecnico.

Preferenza ormai acclarata per Michael Jenkins, l'esterno 33enne con un passato italiano che lo ha visto toccare le piazze di Brescia, Cantù, Pistoia e Venezia.

Si tratta di un giocatore di sostanza, qualitativamente in grado di garantire un rendimento costante nel corso della stagione, senza picchi eccessivi ma sicuramente affidabile.

Insomma, il giocatore "di sistema" che piace all’allenatore Eugenio Dalmasson, non un mangiapalloni ma un atleta in grado di trovare soluzioni individuali essendo anche utile anche alla squadra.

L'incognita, vista l'età e i problemi avuti lo scorso anno con Ricky Hickman, poteva riferirsi alle sue condizioni fisiche. Lo danno invece in buona forma, pronto a cominciare la nuova stagione dopo un'estate nella quale ha lavorato tenendosi in condizione.

Se l'Allianz riuscirà a trovare il suo uomo nei prossimi giorni e consegnare allo staff tecnico il gruppo al completo il mercato si chiuderà con la firma della guardia, altrimenti potrebbe esserci un momento di riflessione nella consapevolezza che con il campionato che partirà, salvo sorprese, alla fine del prossimo settembre, il tempo per completare l'organico non manca.

E magari, come è successo per l’ingaggio di Ike Udanoh, qualche profilo che al momento sembrerebbe irraggiungibile potrebbe invece tornare alla portata di Trieste. —


 

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