Cinquant’anni di raduno sul San Michele: gli Alpini di Gradisca celebrano la memoria

Commemorazioni, uno spettacolo teatrale e il raduno alpino a Cima Tre e San Martino del Carso per ricordare i caduti della Grande Guerra

Luigi Murciano

Mezzo secolo di memoria, cameratismo e devozione per i caduti. Il Gruppo alpini di Gradisca d’Isonzo celebra un traguardo importante con il cinquantesimo raduno sul Monte San Michele, Cima Tre, un appuntamento che si rinnova il 13 settembre con un programma ricco di momenti commemorativi e di fratellanza.

Un anniversario che testimonia la vitalità dell’Associazione Nazionale Alpini e la sua capacità di tenere vivo il ricordo di quanti hanno sacrificato la vita durante la Grande Guerra su questi monti teatro di aspri combattimenti.

Sabato 12 settembre

Le celebrazioni prendono il via sabato 12 settembre, quando la Sala Bergamas di Gradisca d’Isonzo accoglie lo spettacolo intitolato Di qui non si passa, un approfondimento sulla storia degli alpini scritto e interpretato da Luca Piana. La serata, in programma alle 20.30, è arricchita dalla partecipazione del Coro Alpini Passons, diretto da Marius Bartoccini.

L’iniziativa, che si inserisce nel cinquantesimo raduno alpino sul Monte San Michele, è una produzione curata da Espressione Est. Si tratta di un’opera premiata a livello nazionale, avendo ricevuto il primo premio Fitalia nella categoria Teatro di narrazione.

L’intera manifestazione è curata dal Gruppo Alpini di Gradisca d’Isonzo con il patrocinio della sezione Ana di Gorizia, del Comune di Gradisca d’Isonzo, del Comune di Sagrado e del Comune di Fogliano Redipuglia, con il contributo della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.

Domenica 13 settembre

Il progetto teatrale e l’evento godono inoltre del patrocinio e della collaborazione del Gruppo Ana Primulacco, del Club Unesco, del gruppo Io Sono Figlia di Alpin e della Festa dei Ror.

La giornata clou della domenica 13 settembre avrà inizio alle 9 con il ritrovo dei radunisti presso il Museo Speleologico di San Martino del Carso.

Mezz’ora più tardi, alle 9.30, prenderà il via la cerimonia dell’Alzabandiera accompagnata dagli Inni Nazionali dei singoli Stati. Seguirà il trasferimento sulla Cima Tre del Monte San Michele per la cerimonia di onori ai caduti con deposizione di corone.

Il corteo si sposterà quindi presso il Cippo della Honved di via Zimon Grande numero 11 a San Martino del Carso per un’altra cerimonia di onori ai caduti con deposizione floreale. Successivamente, presso la Chiesa di San Martino del Carso, si terrà la cerimonia di onori ai caduti austro-ungarici durante la quale gli Amici della Croce Nera Austriaca deporranno una corona.

Al rientro al Circolo Visintin a San Martino del Carso sono previste le allocuzioni delle autorità, cui seguirà una breve esibizione del Coro Associazione Coral di San Lurinz Don Nino Bearzot. Alle 12.30 è previsto il tradizionale rancio alpino presso il Circolo Visintini a San Martino del Carso, momento di aggregazione e condivisione tipico dello spirito alpino. La giornata si concluderà alle 17 con la cerimonia dell’ammaina bandiera.

Le prenotazioni

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare l’alpino Giulio Piani di Gradisca d’Isonzo al numero di cellulare 340 323 3871 o tramite email a julialfetta@gmail. com.

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