“Altre Espressività”, attori disabili sul palco
“Altre Espressività” diventa maggiorenne, e si ripropone in tutta la sua forza comunicativa e nel suo alto valore sociale, oltre che artistico. E' stata presentata ieri in Provincia l'edizione 2015, la diciottesima, della tradizionale rassegna di teatro sociale organizzata dall'assessorato provinciale al Welfare con il Cisi, la Consulta regionale dei disabili, la Fondazione Carigo, il Forum Gorizia e l'Ausera, che si terrà dal 14 al 28 novembre tra Gorizia, Nova Gorica, Monfalcone, Gradisca, Cormons e Staranzano. Un'edizione ricca e completa nonostante le sempre più stringenti difficoltà economiche – illustrate con grande pragmatismo ieri dal direttore artistico di “Altre Espressività” Vito Dalò -, che porterà in scena ben 17 spettacoli, affiancandogli poi 5 laboratori teatrali. “E' un'iniziativa che continuiamo ad appoggiare con piacere e convinzione”, ha spiegato la vicepresidente della Provincia Mara Cernic, presente assieme, tra gli altri, al presidente della Consulta provinciale dei disabili Mario Brancati, all'omologo del Cisi Silvano Buttignon, ad Andrea Bellavite del Forum, al consigliere provinciale Elisabetta Medeot ed a Francesca Colombi per il Comune di Gradisca. Il presidente della Fondazione Carigo Chiozza, invece, ha colto l'occasione per annunciare che l'impegno a sostegno del sociale dell'ente da lui guidato sarà ancor più forte il prossimo anno, aumentando di due punti percentuali. Il protagonista dell'incontro è stato però ovviamente il ricco cartellone di “Altre Espressività”, la rassegna che propone spettacoli realizzati da compagnie che lavorano con attori disabili, per promuoverne l'integrazione, ma anche da realtà che attraverso il teatro affrontano tematiche sociali legate a tanti altri tipi di fragilità. Oggi, alle 18.30, il programma si apre infatti al Kulturni Dom di Nova Gorica sul tema dell'accoglienza, con lo spettacolo “Memorie: storia e storie di migrazione”, della compagnia “I viandanti del Mondo” di Gorizia e con la regia di Vito Dalò. Uno degli spettacoli di punta sarà poi, lunedì al teatro comunale di Monfalcone (alle 10.30 e alle 20.30), “Impronte dell'anima”. Realizzato dal Teatro La Ribalta di Bolzano. (m.b.)
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