Alunni della primaria senza più lo scuolabus
FIUMICELLO. A essere messi in forte difficoltà dalla chiusura del ponte Cucchini non ci sono solo gli agricoltori e le attività commerciali di Fossalon e Fiumicello, ma anche le famiglie dei bambini della frazione di Grado che frequentano la scuola primaria di Fiumicello. Per consuetudine i genitori compivano il non lungo tragitto da Fossalon al territorio di Fiumicello, dove, appena oltre il ponte, i bambini venivano prelevati dallo scuolabus del Comune friulano. «Da quando il ponte è chiuso, cioè in pratica dall’inizio dell’anno scolastico - segnala la rappresentante della Confederazione italiana agricoltori Mara Meneghello -, i genitori devono sobbarcarsi un giro enorme, attraverso Isola Morosini, per raggiungere Fiumicello». Una “deviazione” che costa non solo una quindicina di chilometri in più, ma è fatta anche di strade strette e ora percorse pure dai mezzi agricoli che da Fossalon devono recarsi a Fiumicello e viceversa.
Nell’area a cavallo tra le province di Gorizia e Udine i coltivatori residenti sia a Fossalon sia Fiumicello operano del resto in entrambi i comuni coinvolti dalla chiusura del ponte. «Abbiamo chiesto nell’emergenza di pensare almeno a creare un passaggio pedonale - dicono alcuni genitori - per fare in modo che i bambini possano essere prelevati dallo scuolabus in territorio di Fiumicello, com’è sempre avvenuto, riducendo quindi i disagi cui vanno incontro le famiglie».
La chiusura del ponte Cucchini, prevista fino ad almeno l’inizio del 2016, secondo i residenti della zona di Fossavecchia, quella più a ridosso del passaggio bloccato in territorio di Fiumicello, potrebbe creare anche difficoltà ai soccorsi. Non a caso l’ordinanza della Provincia è stata notificata anche al 118. «L’intervento dell’ambulanza da Monfalcone sarebbe molto veloce - osservano gli abitanti -, ma così? Chi arriva prima e da dove? Siamo molto preoccupati anche da questo aspetto». L’ex consigliere comunale di Monfalcone, Anna Cisint, coinvolta la scorsa settimana da agricoltori e operatori commerciali di Fossalon e Fiumicello, ha contattato intanto in questi giorni il presidente della Provincia Enrico Gherghetta per verificare la disponibilità a un incontro con le categorie maggiormente penalizzate. (la. bl.)
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