Anche da Sicilia e Puglia per il posto-fisso In 918 hanno preso parte alla preselezione
L’88,8% dal Friuli Venezia Giulia. Poi, 45 concorrenti che si sono sorbiti un lungo viaggio dalla Sicilia. Trentasei candidati dal Veneto, 34 dalla Campania, 27 dalla Puglia. Poi dalla Calabria (16) e dal Lazio (15). In tutto diciotto regioni.
Era veramente rappresentata tutta l’Italia ieri mattina alla prova preselettiva del “concorsone” che mette in palio dodici posti di istruttore amministrativo al Comune di Gorizia. Alla prima sessione (la prova è stata suddivisa in due tranche visti i numeri consistenti) hanno partecipato 437 concorrenti su una previsione di 850 persone. Alla seconda, invece, si sono presentati all’Unione ginnastica goriziana in 481. Pertanto, sui 1.719 concorrenti previsti, hanno preso parte effettivamente alla preselezione in 918. Ottocento persone hanno preferito soprassedere. Comunque, una folla inedita per un concorso a Gorizia.
Per permettere il deflusso regolare della massa di partecipanti, via Rismondo è stata chiusa al traffico. Mobilitati i vigili urbani (c’era anche il comandante Marco Muzzatti) mentre un grosso lavoro organizzativo è stato svolto dal personale degli uffici al personale, coordinati dal funzionario Rosalba Bano. Fra i candidati anche il presidente del Consiglio comunale Luca Cagliari e il capogruppo di Forza Italia Fabio Gentile mentre l’assessore comunale Robetto Sartori, come preannunciato da “Il Piccolo”, ha preferito ritirarsi per non finire nel tritacarne delle polemiche. «Alla fine, ho deciso di partecipare. La commissione giudicatrice è esterna e niente vieta la mia adesione, quindi non vedo il motivo per cui sarei dovuto rimanere a casa – taglia corto Cagliari, poco prima di entrare nella palestra dell’Ugg –. Sono pienamente consapevole che se dovessi essere assunto in Comune, dovrei dimettermi istantaneamente dalla presidenza del Consiglio». Più ironico, come da suo stile, il consigliere forzista Gentile. «So tutte le domande. Il guaio è che non conosco le... risposte – sorride –. Scherzi a parte, sono qui a inseguire il sogno di un posto-fisso. E saluto il collega consigliere Marco Rossi». Che aveva sollevato la polemica sulla partecipazione di amministratori comunali al “concorsone”.
Felice l’assessore comunale al Personale, Marilena Bernobich. «Ci aspettavamo un’affluenza effettiva attorno alle mille persone, quindi siamo praticamente in linea. Grande soddisfazione per l’organizzazione che è stata impeccabile: segno che il personale comunale e non, ha lavorato nel migliore dei modi. Il concorso è una risposta concreta alla carenza di organico all’interno della macchina comunale, soprattutto negli uffici che ne hanno maggiormente risentito, come l’Anagrafe che, ogni giorno, gestisce un importante afflusso di persone e richieste. Continueremo su questa strada con ulteriori concorsi, oltre alle mobilità già in fase di attuazione». —
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