Anche nel 2013 saranno erogati 3 milioni al territorio

Ma qual è lo stato dell’arte dei finanziamenti erogati dalla Fondazione Carigo? L’ente, che nonostante la crisi resta una delle due casseforti dell’Isontino assieme al Fondo Gorizia, ha rimodulato i...

Ma qual è lo stato dell’arte dei finanziamenti erogati dalla Fondazione Carigo? L’ente, che nonostante la crisi resta una delle due casseforti dell’Isontino assieme al Fondo Gorizia, ha rimodulato i finanziamenti, aumentando le poste al settore sociale e calando quelle riservate all’attività culturale. È il segno dei tempi.

La crisi sempre più forte, il lavoro che manca, le fabbriche che chiudono hanno determinato un cambio delle prospettive e degli indirizzi di intervento. Lo si capisce analizzando il bilancio di previsione 2013, di cui proponiamo una tabella esemplificativa. Uno sforzo da 3 milioni Nonostante le difficoltà, la Fondazione ha fatto uno sforzo importante per dare un forte segnale di attenzione alle esigenze del territorio. Prova ne sia l’ammontare del budget per l’anno corrente che è ammonta a 3 milioni di euro ed è inferiore soltanto del 6,25% a quello dell’anno prima. Ma sono le percentuali “rimodulate” la più grande novità. Si registra infatti un aumento del 50% del settore “volontariato e assistenza”: passa dal 12% al 18% con un plafond di 540mila euro.

Calano di due punti le risorse a disposizione per la cultura (dal 30% al 28% per un ammontare complessivo di 840mila euro) e per l’educazione (dal 25% al 23% per una somma di 690mila euro), di un punto lo sviluppo locale (12% pari a 360mila euro) e di mezzo punto, nei settori “non rilevanti”, la Ricerca scientifica e la salute pubblica, con il 4,5% ciascuna pari a 135mila euro. Resta inalterata invece la suddivisione percentuale di fondi per la crescita giovanile (240mila euro) e la protezione ambientale (60mila).

(fra.fa.)

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