Ancora disoccupati i lettori dei contatori

Dopo ore di confronto a palazzo Modello, Acegas-Aps si impegna a farli assumere entro 20 giorni

Rinvii continui di incontri, palleggiamenti di responsabilità, ore e ore di confronti, animi esasperati: il risultato di tutto questo è che sono momentaneamente in strada i 18 letturisti, lettori cioé dei contatori di luce, acqua e gas, il cui contratto è scaduto il 31 marzo e che il Comune si era impegnato a far assumere. Erano già passate le sette di ieri sera quando i dirigenti incaricati delle trattative di Acegas-Aps e i rappresentanti sindacali si accingevano a scrivere il verbale in cui la stessa Acegas si sarebbe impegnata a far assumere entro 20 giorni i letturisti da un’azienda esterna che verrà prossimamente incaricata della lettura dei contatori. Ciò dopo la rinuncia di Esatto, la società che non svolge più questa funzione e presso la quale i letturisti avevano avuto una serie di contratti, scaduti come detto pochi giorni fa. «Siamo letteralmente imbufaliti - ha commentato Antonella Bressi di Filcams-Cgil - per la soluzione di questa vertenza si erano impegnati i consiglieri comunali e direttamente lo stesso sindaco Cosolini e invece le varie società: Esatto, Acegas-Aps e Italgas continuano a palleggiarsi la responsabilità e a rinviare la soluzione e continuano alternativamente a non presentarsi ai confronti. Stavolta la trattativa si svolge a palazzo Modello e ci sono soltanto i dirigenti di Acegas che hanno rimandato la questione di altri venti giorni. E intanto sotto l’edificio sono rimasti per ore in attesa i lavoratori in bilico: gente di tutte le età con figli e in qualche caso anche moglie da mantenere e mutui da pagare».

Il contratto dei letturisti fa capo a quello del commercio, é il motivo per cui la trattativa è condotta dalla stessa Bressi e da Andrea Blau di Fisascat-Cisl che ieri però erano affiancati anche dai rappresentanti sindacali degli elettrici. Secondo quanto è stato riferito nell’incontro in questo periodo i consumi degli utenti vengono stimati e non si effettua alcuna lettura. Nel frattempo però Acegas-Aps avrebbe avviato contatti con due ditte esterne per affidare a una di queste il compito della lettura dei contatori. È questa ditta che dovrebbe assumere i 18 letturisti. «E ci auguriamo li assuma a tempo indeterminato e rispettando il termine dei venti giorni - commenta Bressi - ma intanto altre 18 persone di questa città sono in strada, senza un lavoro e il comportamento tenuto fin qui dalle aziende non ci ispira grande fiducia». (s.m.)

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