Ancora in ospedale la barista gradiscana sequestrata in casa

GRADISCA. Non è stata ancora dimessa dall'ospedale di Gorizia Laura Scortegagna, la titolare del Caffè Centrale aggredita, sequestrata e rapinata sabato sera nella propria abitazione a Gradisca d'Ison...
Bumbaca Gorizia Gradisca, Laura Scartegagna - Foto di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia Gradisca, Laura Scartegagna - Foto di Pierluigi Bumbaca

GRADISCA. Non è stata ancora dimessa dall'ospedale di Gorizia Laura Scortegagna, la titolare del Caffè Centrale aggredita, sequestrata e rapinata sabato sera nella propria abitazione a Gradisca d'Isonzo.

Le condizioni della donna appaiono comunque in netto miglioramento dopo il malore cardiaco che era seguito al comprensibile choc vissuto dopo la terribile esperienza. L'esercente gradiscana è stata trasferita dal reparto di terapia semi-intensiva, ma accusa ancora qualche linea di febbre e una lieve debolezza del sistema immunitario che hanno indotto i sanitari a consigliarle una degenza di ancora pochi giorni prima dell'agognato rientro a casa.

Intanto proseguono ad ampio raggio le indagini del Nucleo investigativo della Compagnia carabinieri di Gradisca sull'inquietante fatto di sabato sera. I militari stanno lavorando alle immagini acquisite sia dal sistema di videosorveglianza a circuito chiuso del Caffè Centrale, sia a quello pubblico delle telecamere posizionate in alcuni punti strategici della cittadina e messe a disposizione dalla Polizia locale. L'intento è comprendere se Laura Scortegagna sia stata seguita dal proprio locale alla sua abitazione di via Gorizia 123 e se l'uomo dal volto trafugato, ma scuro di pelle che l'ha immobilizzata con fascette da elettricista e minacciata con una pistola-giocattolo e un coltello avesse un complice che abbia funto da “palo” durante il blitz.

Laura Scortegagna, che ha trascorso circa 45 interminabili minuti sequestrata dal proprio aggressore ed era riuscita a chiamare aiuto dopo oltre due ore, ha fatto sapere ai militari di essere molto probabilmente in grado di riconoscere i tratti del volto dell'autore della rapina a mano armata.(l.m.)

Riproduzione riservata © Il Piccolo