Dalle bettole asburgiche a Pepi S’ciavo, la cucina che ha fatto la storia di Trieste
Ai tavoli dell’Antica Bonavia sono passati tutti da Svevo a Stuparich, mentre James Joyce, amante dell’Opollo di Lissa, preferiva la trattoria all’Arco di Riccardo. Al Pappagallo di via dei Capitelli si trovava la tribù degli artisti con von Suppè

I locali storici triestini, da sinistra: trattoria all'Arco di Riccardo, un manifesto dell'Antica Bonavia e la Birreria Dreher in una serata del 1961
Nel 1782 erano in attività a Trieste 26 caffetterie e 56 “bettole di vino”. Nel 1815 le prime ammontavano già a 38 (su poco più di 40.000 abitanti). T
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