Anziana in bici investita da un’auto all’incrocio dei tre confini comunali

Altro incidente stradale all’incrocio insidioso, dove convergono i tre confini di Monfalcone, Ronchi dei Legionari e Staranzano. Stiamo parlando dell’intersezione tra le vie Trieste e 24 Maggio. Questa volta si è trattato di un investimento, un’anziana è stata travolta da un’auto, mentre era in sella alla sua bicicletta. L’evento si è verificato venerdì attorno alle 16, pressoché a ridosso del calare del buio. Secondo le indicazioni fornite dalla Polizia locale di Monfalcone intervenuta per eseguire i rilievi, un ventenne ronchese, al volante di una Citröen C1, stava percorrendo via Trieste diretto verso Ronchi dei Legionari, quando s’è trovato davanti la ciclista, una donna di 85 anni, di Monfalcone, che proveniente da via 24 Maggio stava procedendo in direzione di via Dobbia.
L’impatto è stato inevitabile e l’anziana monfalconese è rovinata sull’asfalto. Sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari del 118, a bordo di un’ambulanza, che hanno trasferito l’ottantacinquenne all’ospedale di San Polo. La donna, è stato riferito, non avrebbe riportato ferite o traumi importanti, è stata comunque tenuta in osservazione.
Dai primi accertamenti da parte degli agenti della Municipale, viene ipotizzata una mancata precedenza da parte della ciclista rispetto alla vettura. La ricostruzione della dinamica dell’incidente stradale resta comunque al vaglio della pattuglia nello stabilire le relative circostanze e responsabilità.
Un investimento per il quale fortunatamente non sono risultate conseguenze gravi per l’anziana rimasta coinvolta. Certo è che quell’incrocio continua a rimanere al centro delle preoccupazioni di innumerevoli cittadini. Un problema, legato alla sicurezza, che si trascina da tempo, tanto che nel 2015 era intervenuta una petizione popolare per risollevare il problema. Allora Carlo Ambrosino, già capogruppo di Rifondazione comunista a Staranzano, aveva raccolto 414 firme tra i residenti dei tre comuni, affinché venisse realizzata una rotatoria, proprio al fine di dirimere il traffico, sostenuto in quell’area. Sinistri ripetuti con troppa frequenza, nonché danneggiamenti, anche alle abitazioni limitrofe all’incrocio, una situazione che aveva spinto le comunità a far sentire la loro voce.—
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