«Anziani infettati alla casa di riposo a causa delle uscite con i parenti»
GRADO
Era prevedibile che il focolaio al Covid 19 alla casa di riposo potesse far aumentare ulteriormente i positivi e l’esito dei tamponi effettuati lunedì mattina purtroppo l’ha confermato. Infatti, a seguito tampone molecolare effettuato dall’Asugi, gli anziani ospiti contagiati risultano essere ben 67. Tutti anziani che sono stati sistemati nell’allargata zona rossa creata all’interno della struttura. Gli altri ospiti risultati negativi rimangono nelle loro stanze in quarantena. Oltre agli ospiti che complessivamente nella struttura sono 105, risultano positivi anche 17 operatori dei quali 3 o 4 sono di Grado e quindi figurano nel complesso dei dati dell’isola.
Per i dati complessivi di Grado, quindi compresi anche quelli della casa di riposo, secondo quanto pubblicato sul sito della Protezione civile, risultano esserci complessivamente ben 96 persone positive e 25 persone in quarantena. Di questo argomento se n’è parlato anche nel corso dei lavori del Consiglio comunale a seguito di un’interrogazione presentata dal consigliere dei dem Luciano Cicogna che ha definito la situazione disastrosa. Il sindaco Kovatsch ha assicurato che giornalmente viene verificata la validità del Green pass e anche le singole cooperative che gestiscono i servizi fanno altrettanto. Nel complesso solo due persone, a seguito di certificazione medica, non sono vaccinati. Gli altri, ospiti e operatori hanno effettuato la doppia vaccinazione (la terza era programma per due giorni dopo l’avvenuta verificata della prima positività). «La situazione è delicata – ha detto il sindaco Claudio Kovatsch – e tutti stanno dando l’anima per cercare di risolvere il problema». Il sindaco ha ricordato anche la sua recente ordinanza con la quale ha vietato le visite agli ospiti e l’accesso alla struttura a soggetti terzi diversi dagli operatori. L’amministrazione comunale ha altresì informato che ancor prima era stata fatta interrompere «quella diffusa ed ereditata situazione per cui avevano luogo le uscite degli ospiti con i propri parenti. A tal proposito dispiace osservare come non si possa escludere che tra le possibili cause del focolaio il primo contagio sia avvenuto durante le siffatte uscite». Il consigliere Cicogna ha poi chiesto ulteriormente un maggiore controllo anche in città in quanto pare ci siano positivi asintomatici che circolano liberamente. La replica del sindaco: «I controlli ci sono sia da parte dei Carabinieri e sia della Polizia locale ma capita che le forze dell’ordine vengano anche riempite di insulti». —
AN.BO.
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