Appaltata alla Ici coop la nuova tribuna del Boito

Sempre in questi giorni è stato approvato, nel settore  della valorizzazione culturale, il progetto esecutivo per il museo archeologico

Due nuovi affidamenti sono stati assegnati dall’amministrazione comunale a «progetti che contribuiscono allo sviluppo culturale e identitario della città». La prima realizzazione concerne la tifoseria dell’Ufm, storica squadra nel cuore dei monfalconesi, la seconda ha una matrice di valorizzazione storica. Ieri è stata dunque esperita la selezione mediante procedura negoziata sul portale telematico eAppaltiFvg per l’affidamento dei lavori di costruzione della nuova tribuna dell’impianto sportivo comunale di via Boito, con l’aggiudicazione alla ditta Ici coop che ha presentato un ribasso del 8,41% sull’importo a base di gara di 620 mila euro nell’ambito di un quadro economico complessivo di 840 mila.

È stato inoltre approvato il progetto esecutivo per le opere edili di realizzazione del Museo archeologico al piano terra, ala sud del palazzo municipale, che prevede interventi edili e impiantistici per 295.245,35. Nell’ambito del quadro economico dell’opera, che pesa 600 mila euro, è già stato preventivamente approvato l’intervento esecutivo di restauro dei resti murari archeologici per un importo di lavori pari a 44 mila euro ed è stato affidato l’intervento a una ditta specializzata nel restauro archeologico, che avvierà tali lavori a metà gennaio 2022.

«Un passo in avanti ulteriore verso la Monfalcone del futuro così come l’abbiamo immaginato ad inizio mandato», il commento del sindaco Anna Cisint. «Una città a misura dei suoi cittadini, con servizi adeguati e sensibilità alla storia che ci ha plasmato sino ad oggi», aggiunge. Ma nel commentare l’avvio di due opere che inizieranno subito dopo le festività, indicativamente a metà gennaio, al sindaco preme anche precisare che «questi interventi riservano un aspetto occupazionale che solitamente si trascura: esattamente come per i lavori di manutenzione delle strade, anche in questo caso affidare opere significa dare occupazione a persone e immettere nel sistema liquidità».

Quanto alla tribuna coperta del Boito, realizzata nel 1986, «degrado e criticità avevano compromesso la tenuta strutturale, fino a renderne necessaria la demolizione». «La nuova tribuna accoglierà 496 posti a sedere sarà distribuita su due piani fuori terra e provvista di una copertura di circa 480 metri quadrati», arringa Cisint, assessore ai lavori pubblici. Il progetto definitivo comprende inoltre la realizzazione di spogliatoi a supporto di coloro che fruiscono della struttura.

Mentre per quanto riguarda il museo municipale, «non si tratta di una semplice esposizione di reperti, quanto di un luogo di racconto delle emozioni del periodo in cui Monfalcone prese corpo e si sviluppò, allora come oggi, nel segno del valore della sua collocazione strategica», conclude la prima cittadina. —

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