Appello dell’opposizione per la pista ciclabile: «È sommersa dall’erba»
TERZO D’AQUILEIA. La ciclabile Salisburgo Grado, nel tratto che attraversa il Comune di Terzo, al centro della polemica. La lista civica di opposizione Per Terzo attacca: «Speravamo che con l’arrivo della bella stagione – il commento dei consiglieri di minoranza – la Regione o il Comune, contrariamente a quanto accade ormai da anni, non ci mettessero davanti ai soliti e imbarazzanti disagi e invece no. Siamo costretti, ancora una volta, a una rimostranza pubblica. L’erba è stata tagliata, nei giorni scorsi, ma abbiamo dovuto attendere mesi. La pista ciclabile Alpe Adria è rimasta per settimane invasa dall’erba. Non è accettabile che gli amministratori pubblici teorizzino la progettazione di nuove piste ciclabili e le osannino come uno dei pochi sistemi per un trasporto ecosostenibile e nel contempo non si impegnino per un decoro funzionale e ambientale di quelle esistenti e molto utilizzate». Secondo i consiglieri, le erbacce che invadono la ciclabile creano e alimentano il disagio dei cittadini e dei turisti, costretti a improvvisi cambi di corsia proprio a causa dello stato di degrado che caratterizza la ciclabile.
«Tralasciando il pericolo che l’erba si infili tra i raggi delle ruote e il rischio punture di zecche, viene meno l’immagine di decoro che la nostra regione ha sempre cercato di dare. È vero che il tratto della ciclabile è di competenza della Regione, che ha affidato la manutenzione a Fvg Strade, ma ci sono soluzioni virtuose e facilmente percorribili. Il Comune ha provveduto, a proprio carico, allo sfalcio dell’erba lungo la ciclabile entro i propri confini. Terzo non è in grado di fare lo stesso? » . —
E. M.
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