Apre la portiera dell’auto e centra una ciclista

S’è ritrovata all’improvviso a terra, mentre stava percorrendo la pista ciclabile, in direzione di Marina Julia. In sella alla sua bicicletta la donna, S.S.G. le sue iniziali, monfalconese di 37 anni, ha completamente perso la governabilità del suo mezzo, scaraventata sull’asfalto da una portiera paratale davanti senza avere il tempo di poter evitare il colpo.
La donna, nella caduta, ha battuto la testa, riportando ferite lacero-contuse.
L’incidente è avvenuto ieri mattina, verso le 11, in via Bagni, all’altezza della Salus. Davanti al Centro di diagnostica per immagini s’era fermata una vettura, una Fiat Punto. Gli occupanti dell’auto, infatti, erano diretti proprio alla Salus. La passeggera della Punto, J.N. le sue iniziali, di 39 anni, residente a Monfalcone, nell’uscire dall’abitacolo ha così aperto la portiera proprio nel momento in cui stava sopraggiungendo la ciclista lungo il percorso ciclabile che costeggia il marciapiede.
È stato un attimo e la ciclista è rovinata a terra. La portiera della vettura ha urtato la ruota anteriore della bicicletta impedendo evidentemente alla trentasettenne di poter reagire in qualche modo.
Sul posto è intervenuta un’ambulanza che ha trasferito la donna all’ospedale di San Polo. Le sue condizioni, è stato riferito ieri, non risultano serie. Gli agenti della Polizia municipale giunti in via Bagni per eseguire i rilievi, hanno poi raggiunto il Pronto soccorso e hanno potuto constatare che la donna era lucida e cosciente.
La questione legata alla sicurezza dei ciclisti è significativa in una città dove è diffuso lo spostamento con le biciclette. Anche negli ultimi tempi non sono mancati gli investimenti. Nel dicembre dello scorso anno, se n’erano verificati due nel giro di una settimana, in viale San Marco. Incidenti avvenuti sempre di sera, lungo il tratto di pista ciclabile all’altezza di via Donizetti. Era accaduto prima ad un africano sulla trentina che era stato travolto da una Yaris, proveniente da via Bellini. Poi era toccato ad un ventitreenne di nazionalità rumena, investito da una Ford Focus all’altezza della pizzeria “Al Gabbiano”, all’incrocio con via Donizetti. I due eventi avevano riproposto il problema della scarsa illuminazione lungo alcuni tratti della ciclabile e della pericolosità della pista, ma anche della stessa visibilità dei ciclisti, non muniti di fanali o campanelli, e privi di dotazioni come giubbotti fluorescenti o fettucce catarifrangenti.
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