Area fuori uso al PalaChiarbola Messa in sicurezza entro Natale

Natale porterà un dono anche al PalaChiarbola. La vicenda andava avanti dallo scorso aprile. Cioè quando erano state individuate delle fessure nel ballatoio sopra la pista del cosiddetto “parquet...
Lasorte Trieste 29/04/14 - PalaChiarbola, Pallamano, Scuole
Lasorte Trieste 29/04/14 - PalaChiarbola, Pallamano, Scuole

Natale porterà un dono anche al PalaChiarbola. La vicenda andava avanti dallo scorso aprile. Cioè quando erano state individuate delle fessure nel ballatoio sopra la pista del cosiddetto “parquet secondario” dell’impianto sportivo. Era scattato allora un parziale “verboten” con la messa in sicurezza dell’area sottostante, che aveva limitato l’utilizzo della struttura.

Questa palestra adiacente - relaziona l’assessore allo Sport Giorgio Rossi - è utilizzata dalla società di pattinaggio Nuova Oma, dai piccoli della Pallamano Trieste, dall’associazione “Dai e Vai” e dalla Polizia municipale. Passano i mesi ma otto son lunghi, parafrasando il Celentano della via Gluck: così, soprattutto per le giovani pattinatrici, la pista transennata costituiva un impedimento serio ai fini dell’allenamento. Quindi i genitori si sono rivolti al Comune proprietario e ad altri indirizzi: ma come - protestavano - la società paga i canoni dovuti e qui nulla si muove?

Il legittimo reclamo è stato recepito dall’amministrazione e nei giorni scorsi Rossi, insieme al responsabile dell’edilizia sportiva Paolo Vidman, ha svolto un sopralluogo a PalaChiarbola per rendersi direttamente conto del da farsi. «Entro pochi giorni - ha intimato Rossi - un ingegnere già incaricato ci presenterà una perizia, in base alla quale provvederemo con i crismi dell’urgenza. Se non emergeranno complicazioni, entro Natale questo ballatoio, che in passato fungeva da cabina di regia per manifestazioni sportive e musicali, sarà demolito con l’intervento di una apposita sega diamantata». «Penso che il costo dell’operazione possa essere contenuto attorno ai 20mila euro - conclude la missione chiarbolana di Rossi - così in avvio del prossimo anno la struttura tornerà a essere completamente a disposizione delle società sportive».

La manutenzione degli impianti sportivi comunali è ormai un ampio testo corredato da molti capitoli. Solo qualche giorno fa si è aperto il problema delle tribune delle palestre, non omologate per l’accesso al pubblico. La giunta comunale ha recentemente varato alcuni interventi di straordinaria manutenzione sulle palestre comunali per un totale di 230 mila euro, svolti o in via di svolgimento a cura della Benussi & Tomasetti. Le opere hanno riguardato in prima battuta il recupero e la ristrutturazione della struttura collegata alla scuola primaria “Fratelli Visintini” a Borgo San Sergio. Altri lavori hanno poi toccato la palestra scolastica della “de Tommasini” a Opicina, mentre l'impresa triestina si accinge a metter mano agli spogliatoi della “Antonio Bergamas” in via dell'Istria.

A fine settembre la situazione critica delle palestre era stata monitorata nella seduta congiunta della IV e V commissione consiliare. Discussione che era partita dalla richiesta di Guido Apollonio (Fi) che aveva tracciato il quadro della situazione, ricordando 4 palestre indisponibili (Caprin, Foschiatti e le due del Rocco), oltre a tutta una serie di strutture in cattive condizioni (Svevo, Morpurgo e palestra di via Locchi in testa).

«Il problema esiste e lo stiamo affrontando», aveva rilevato in quella sede Rossi, insieme alla collega con delega ai Lavori Pubblici Elisa Lodi. In particolare, «i lavori alle palestre del Rocco, che prevedono un intervento di circa 100mila euro, partiranno ad inizio dicembre e si concluderanno a febbraio, dando così respiro all'attività sportiva». (magr)

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