Arrestato per spaccio ma scarcerato dal gip: «Mancano le prove»

Il gip Luigi Dainotti ha scarcerato il presunto spacciatore arrestato nei giorni scorsi a Longera, all’angolo con via Timignano. L’uomo, un cinquantatreenne triestino, era stato perquisito dalla Polizia locale. Gli agenti gli avevano trovato in mano due involucri di cellophane contenenti 5,3 e 5,4 grammi di cocaina. Il cinquantatreenne, secondo le ricostruzioni, aveva appena ricevuto la sostanza da un fornitore che si era allontanato a bordo di una vettura con targa slovena. L’auto non era stata fermata dalla Polizia locale.
Il gip ha ritenuto le prove insufficienti: ha quindi convalidato l’arresto e respinto la richiesta della misura cautelare in carcere avanzata dal pm titolare del fascicolo. Il cinquantatreenne, che nell’interrogatorio si era avvalso della facoltà di non rispondere (è difeso dall’avvocato Maria Genovese), ha potuto così uscire dal Coroneo.
«Il materiale indiziario è tutto qui (lo stupefacente in mano all’indagato e l’auto che si allontana, ndr)», annota il gip Danotti nella sua ordinanza di scarcerazione. «Questo giudice è dell’avviso che l’obiettività degli elementi acquisiti non sia tale da ritenere integrata la gravità indiziaria in ordine alla finalità di spaccio della detenzione dello stupefacente sequestrato all’indagato». In buona sostanza a carico del cinquantatreenne manca una prova diretta dell’esistenza di un’attività di cessione a terzi di droga. Nel fascicolo processuale, fa notare ancora il giudice, non c’è alcuna indagine a carico dell’uomo diversa dalla perquisizione e dal sequestro. Ad esempio nessun consumatore ha mai dichiarato di acquistare droga dall’indagato, né esiste intercettazione telefonica che fornisca indizi dei contatti tra chi cede e chi compra.
«Insomma – conclude Dainotti – non è stata svolta alcuna di quelle attività investigative che vengono normalmente poste in essere in procedimenti analoghi, nei quali è necessario acquisire gravi indizi, di consistenza processuale apprezzabile, dell’attività di spaccio». —
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