Arriva il contributo regionale Partono i lavori nelle scuole

. Lavori pubblici e nuove progettualità riguarderanno i locali delle scuole di Gonars, soprattutto della primaria. Il sindaco Ivan Boemo e la vice Maria Cristina Stradolini hanno fatto il punto della situazione, recentemente, con l’assessore regionale all’istruzione, Alessia Rosolen. Nel 2020 inizierà la realizzazione, grazie a un contributo regionale di 870 mila euro, della nuova mensa scolastica da 160 posti, in un area adiacente alla scuola primaria, che risolverà il problema del doppio turno per il pranzo.
Ancora da finanziare, invece, lo spostamento di quattro aule della primaria, presenti nel blocco di più antica costruzione. Allo scopo sarà richiesto un finanziamento alla Regione di 740 mila euro. Per l’immobile, dove attualmente sono presenti le quattro aule, l’idea è quella di farne la casa delle associazioni, previa ristrutturazione. L’istituto comprensivo di Gonars comprende sette scuole dei vari gradi, cui si aggiungono la scuola dell’infanzia paritaria e il nido privato. In corso ci sono diverse progettazioni, come le classi tematiche alla secondaria e l’iniziativa “Senza zaino per una scuola comunità”, attività che sono state illustrate all’assessore anche durante la visita ad alcuni locali scolastici, assieme al dirigente scolastico Paolo De Nardo e ai suoi collaboratori.
Sul tavolo del confronto con l’assessore è stata posta anche la questione delle maestre assunte a tempo indeterminato e immesse in ruolo con clausola rescissoria. «Il problema – conclude Stradolini – sta molto a cuore a genitori e amministratori perché potrebbe avere ripercussioni su molti alunni della primaria. Per questo abbiamo inteso chiedere all’assessore (che ce l’ha garantito) il suo massimo interessamento sulla delicata questione». —
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