Arriva il progetto “StradAmica” sulla sicurezza stradale ai giovani

La sicurezza stradale riparte dai più giovani. Sarà dedicato alle classi terze e quarte degli istituti superiori di Gorizia e provincia il progetto “StradAmica” , presentato ieri da Prefetto Massimo...
Bumbaca Gorizia 05_06_2018 Capriva corso educazione stradale scuole elementari e asilo © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 05_06_2018 Capriva corso educazione stradale scuole elementari e asilo © Fotografia di Pierluigi Bumbaca

La sicurezza stradale riparte dai più giovani. Sarà dedicato alle classi terze e quarte degli istituti superiori di Gorizia e provincia il progetto “StradAmica” , presentato ieri da Prefetto Massimo Marchesiello, che ha chiamato a raccolta tutti i soggetti che, nelle più diverse maniere e attraverso le più svariate attività, si erano già resi promotori di iniziative volte all’insegnamento dell’educazione stradale.

Si va dalle scuole del territorio (ieri in prima fila per Gorizia il polo liceale e l’Isis D’Annunzio-Fabiani, e l’Isis Pertini di Monfalcone) alle forze dell’ordine, tra cui Carabinieri, Polstrada e Polizia locale, passando per il Comune di Gorizia, la Fondazione Carigo, la Consulta provinciale degli studenti, l’International Inner Wheel “Gorizia europea” , l’Azienda sanitaria, particolarmente attenta al contrasto all’uso di alcol e sostanze stupefacenti, e non ultima la sezione goriziana dell’Automobile Club d’Italia, che per indirizzo statutario promuove la sicurezza stradale e che a Gorizia, da tempo, ha avviato diverse iniziative per portare questi temi all’attenzione dei più giovani. Il progetto che dal prossimo anno scolastico sarà inserito nei Pof, vale i dire i piani dell’offerta formativa delle scuole goriziane e isontine, sarà declinato in due fasi connesse tra loro.

La prima partirà in ottobre e prevede due giornate (indicativamente una Gorizia e una a Monfalcone) dedicate alla formazione sulle norme di sicurezza stradale, le buone pratiche e i comportamenti da tenere (e quelli da evitare) quando ci si mette alla guida di un mezzo. Non a caso la platea di studenti ai quali saranno indirizzati i corsi sarà composta da ragazze e ragazzi che si appresteranno a conseguire la patente di guida, alcuni dei quali già si muovono a bordo di scooter e motorini. La seconda fase prevede invece un concorso, da concludersi entro la prossima primavera, per l’elaborazione di brevi video, slogan e manifesti attraverso cui condividere con i propri coetanei i valori acquisiti durante le giornate di formazione.

Nel mezzo, spazio a una fase tecnica intermedia per guidare i ragazzi, sotto il profilo pratico, alla creazione dei contenuti.

«Mi piacerebbe che, oltre a fare propri i valori della sicurezza stradale – ha osservato Marchesiello – i giovani inizino a vedere le forze dell’ordine come angeli custodi. Quando ho iniziato a proporre l’idea di questo progetto ho raccolto subito tante adesioni. C’era una grande aspettativa per un coordinamento delle iniziative di educazione stradale che già erano presenti in città, ma che non si parlavano tra loro. È importante che il progetto non si limiti al trasferimento di nozioni, ma che dia agli studenti lo spazio per rielaborarle. Ho già avuto modo di testare questo format in altre città prima di venire a Gorizia, e devo dire che i contenuti prodotti dai ragazzi sono stati sempre strabilianti».

Contestualmente, la Prefettura avvierà lunedì il suo primo progetto di alternanza scuola-lavoro, attivato insieme al liceo scientifico Duca degli Abruzzi e all’istituto D’Annunzio di Gorizia, per la regia del viceprefetto Antonino Gulletta, affiancato dalle professoresse Vittoria Cavalcante Alfano e Donatella Gironcoli. A rompere il ghiaccio saranno Sara Simone e Tommaso Ballaben (classe 3A del “Duca” ), Giulia Giustizieri (4 scienze applicate D’Annunzio) e Elharun Teletovic (3ALS D’Annunzio).

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