Arriva l’ok dell’aula al progetto del nuovo hotel a 4 stelle a Sgonico

TRIESTE Avrà 46 stanze, ciascuna dotata di proprio parcheggio, alcune delle quali saranno delle suite di lusso con una spa dedicata. E ancora un centro congressi, capace di contenere una cinquantina di persone e una sala da pranzo adatta sia a preparare pasti in autonomia, sia ad accogliere eventuali servizi di catering. Si chiamerà “Sport hotel Trieste”, sarà inaugurato alla vigilia della Barcolana del 2020 e sarà la prima struttura alberghiera di questa dimensione, con classificazione 4 stelle, costruita nel territorio comunale di Sgonico, più precisamente in località “stazione di Prosecco”.
Il progetto è stato presentato e approvato quasi all’unanimità (il solo astenuto è stato Dimitri Zbogar, della Slovenska skupnost-Unione slovena) nel corso della recente seduta del Consiglio comunale del piccolo centro carsico che, nell’occasione, ha dato il via libera anche al Piano attuativo comunale per la cosiddetta “Zona dello scalo ferroviario”, che costituisce la variante parziale numero 18 al Piano regolatore comunale, in modo da poter dare il “la” alla fase esecutiva del progetto.
Monica Hrovatin, sindaco di Sgonico, ha salutato con entusiasmo l’approvazione: «In questa maniera – ha sottolineato – Sgonico avrà un magnifico biglietto da visita, dotandosi di una struttura moderna e capiente situata a ridosso dell’uscita dal raccordo autostradale e a poche centinaia di metri da una delle perle turistiche del nostro territorio, la Grotta Gigante. Rilevante – ha concluso Hrovatin – anche il fatto che l’edificio sarà costruito rispettando l’ambiente circostante e bene integrato nel paesaggio».
La società che realizzerà l’immobile è la Innovation Hotel & Turismo, srl costituita da quattro soci, Andrea Monticolo, titolare dell’impresa triestina “Monticolo & Foti”, il consulente del lavoro Massimo Iesu e le rispettive consorti, Erika Damiani e Susanna Fabricci. Il progetto è stato realizzato dallo studio Metroarea degli architetti Tazio di Pretoro e Giulio Paladini, con la consulenza della Sgm Consulting e della Sti cube per gli impianti e di Giovanni Basilisco per le strutture. L’intera realizzazione sarà completata dalla “Monticolo & Foti”. Il costo complessivo dell’opera sarà di circa 4 milioni di euro.
«Il progetto – ha precisato Monticolo – prevede l’utilizzo esclusivo del legno, con il quale saranno costruiti anche il vano scale e l’ascensore. Una volta avviata l’attività – ha evidenziato – daremo lavoro a una decina di persone che opereranno, in vari ruoli, all’interno della struttura». Il progetto fa parte del piano complessivo di recupero dell’area della ex stazione di Prosecco, con l’obiettivo di arrivare all’urbanizzazione della zona. A poche centinaia di metri sarà creata infatti anche la nuova rotatoria, destinata a sostituire l’attuale incrocio fra il raccordo autostradale, la ex provinciale 35 e la strada che porta all’abitato di Prosecco attraversando Devincina. —
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