Asini impiegati sul Carso per raccogliere abiti e oggetti abbandonati dai migranti

Si chiamano Veliki-Brat (fratello maggiore) e Marian e sono i due asini che il sindaco di San Dorligo della Valle-Dolina Sandy Klun utilizzerà nelle prossime settimane nei boschi della Val Rosandra per la raccolta di vestiti, zaini, scarpe, coperte e quant’altro viene abbandonato quotidianamente dai migranti della rotta balcanica quando superano il confine sloveno e si incamminano sui sentieri Carso, alle porte di Trieste. Roba che, lasciata per terra, a lungo andare rischia di trasformare l’altipiano in una pattumiera. Qui l'articolo. Video di Andrea Lasorte

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