Assalto notturno al bancomat È caccia a un’Audi A3 grigia

/ ROMANS
Meno di un anno e un altro bancomat è stato fatto esplodere col gas a Romans d’Isonzo. Stavolta a farne le spese è stato quello della Cassa Rurale Fvg Credito cooperativo italiano di via Modolet 3/b.
Il colpo è stato compiuto alle 3.04, nella notte tra venerdì e sabato. Sono stati due, secondo i testimoni, gli esecutori della rapina. Il contenitore delle banconote è stato completamente sventrato e ripulito. Secondo le prime indiscrezioni, al suoi interno c’erano 30 mila euro, somma caricata per i prelievi del weekend.
Certamente i danni alla struttura appaiono decisamente ingenti. Lo sportello Atm è stato ridotto ad un ammasso di fili e lamiere contorte, vetri blindati infranti, serramenti da buttare e cassette di sicurezza che con l’esplosione sono state strappate dalla parete all’ingresso dell’istituto di credito.
Il boato ha svegliato di soprassalto l’intero paese e ha fatto letteralmente sobbalzare dal letto, i tanti che con le loro famiglie vivono nel condominio “Lang” in cui da una quindicina d’anni opera la Cassa Rurale. Era l’esplosione del gas che due persone, col volto coperto da passamontagna, hanno innescato per far saltare il bancomat, sistemato in un piccolo locale isolato all’ingresso della banca e al quale si può accedere solamente utilizzando la tessera bancomat o la carta di credito, che i rapinatore evidentemente si erano procurati. Una volta entrati, hanno riempito l’Atm con del gas, hanno aperto la porta d’ingresso e dall’esterno con un telecomando hanno innescato l’esplosione, fortissima, che ha sventrato lo sportello automatico per il prelievo del contante e devastato quanto stava attorno. Qualcuno ai piani superiori del condominio si è subito affacciato alla finestra e quando la densa nube di fumo si è diradata, ha visto i malviventi calati nei loro passamontagna salire su una Audi A 3 di colore grigio opaco e con una sgommata partire verso via del Castelliere e probabilmente verso l’imbocco dell’autostrada a Villesse.
Pare che una ragazza sia scesa di corsa in strada vedendo i due rapinatori, uno dei quali gridava all’altro un concitato «Vai, vai». Spaventata la giovane sarebbe risalita nel suo appartamento, scendendo alcuni minuti più tardi. Subito dopo sul posto, dove risuonava l’allarme, sono giunti i carabinieri, ma i malviventi si erano già dileguati.
All’ingresso della banca è posizionata una telecamera fissa, che potrebbe fornire della importanti indicazioni per poter risalire all’identità dei due rapinatori. Questi, probabilmente, per poter attuare il colpo, hanno atteso che andassero a dormire i tiratardi ancora presenti nei pressi della banca, dopo la chiusura del locale “Al Portico”, molto affollato soprattutto al venerdì. Nella stessa notte è stato poi assaltato un bancomat anche a San Daniele del Friuli. –
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