Ater, il Sunia chiede un vertice
Il segretario provinciale del sindacato inquilini del Sunia, Sergio Donda, ha chiesto un incontro con i dirigenti dell’Ater di Gorizia.
Donda esprime preoccupazione per il piano di accorpamento delle Ater regionali avanzato nei giorni scorsi dall’assessore regionale Riccardo Riccardi. L’obiettivo è contenere i contributi e razionalizzare le risorse.
All’incontro tra Riccardi e i presidenti Ater era presente anche quello di Gorizia Pietro Zandegiacomo Riziò. Ed è quest’ultimo che si rivolge Donda: «Premesso che abbiamo volutamente, come Sunia, attendere l’evolversi dei disegni programmatici del governo avente l’obiettivo di cancellare la Provincia. Alla luce però di quanto è apparso sulla stampa avente per oggetto l’incontro tra la giunta regionale e i presidenti dell’Ater del Fvg, sentiamo il dovere di esprimere il nostro parere su quanto emerso sul grande problema sociale ed economico che interessa circa 30.000 famiglie nel Friuli Venezia Giulia delle quali 4.800 nella provincia di Gorizia.
«In rappresentanza di tante famiglie assegnatarie di un alloggio Ater nell’lsontino, sentiamo il dovere di affermare che sarebbe un delitto politico e sociale non rendersi conto delel diversità gestionali dell’Ater nella regione Fvg; di un patrimonio pubblico costruito in gran parte con denaro pubblico (ex Gescal) e avente altresì presente l’aspetto culturale, sociale e politico sul fabbisogno del diritto alla casa soprattutto per le fasce più deboli della società. Pertanto, alla luce di quanto apparso scritto, noi riteniamo utile un confronto fra gli attuali dirigenti dell’Ater della provincia di Gorizia e i rappresentanti sindacali degli inquilini e dei rappresentanti Rsu presenti nell’azienda territoriale».
Riproduzione riservata © Il Piccolo








