Aule e ingressi ampliati in quaranta scuole Spesa di 700 mila euro

Edilizia scolastica. Il Comune ha anticipato circa 700 mila euro di fondi ministeriali per adeguare gli spazi didattici di propria competenza alle norme anti-Covid.

Gli assessori Elisa Lodi (Lavori pubblici) e Angela Brandi (Educazione) ieri hanno presentato l’esito del tavolo di raccordo avviato a giugno, tra gli stessi assessori e i 16 dirigenti degli istituti di primo grado. Il luogo prescelto per la conferenza stampa? La scuola Mauro di via dei Cunicoli, considerata esemplificativa di quanto fatto anche negli altri istituti che si trovano sotto l’egida comunale, per una quarantina di sedi in totale.

Dopo appunto una serie di incontri tra amministrazione comunale e presidi, nel mese di agosto si è entrati nel vivo dei lavori. Sono stati realizzati interventi multipli di edilizia leggera, di diversa portata, a seconda delle esigenze delle singole scuole: tramezzature e pareti abbattute per ampliare le aule, vani trasformati allo stesso scopo, pitturazioni, creazione o allargamento di porte e vani d’accesso, adattamento dei servizi igienici e così via. Proprio alla scuola Mauro (i cui 199 alunni torneranno in classe domani) si è resa necessaria una delle opere più cospicue, del valore di circa 50 mila euro. Solo qui sono state sostituite 9 porte tagliafuoco e ampliate le aule allargando le pareti, tra le altre cose, cogliendo l’occasione per riverniciarle nonché per sostituire i battiscopa. Oltre alla somma già citata, il municipio ha impegnato ulteriori 300 mila euro per noleggiare per un anno i moduli prefabbricati destinati all’allestimento di spazi aggiuntivi per due scuole dell’altipiano carsico. Al momento non c’è la certezza che questi ultimi fondi saranno effettivamente rimborsati dal ministero competente: se così fosse, graverebbero sul bilancio comunale. Altri lavori più piccoli, infine, sono stati portati a temine nell’ambito del contratto Global Service.

Lodi ha sottolineato come si sia «lavorato intensamente a partire da metà giugno, effettuando 60 sopralluoghi nel giro di un mese, dedicando pressoché tutte le energie all’edilizia scolastica. Il tutto nell’assenza di una normativa definita». Brandi ha evidenziato la «collaborazione da parte di dirigenti e personale scolastici, cui va la mia solidarietà», esprimendo al contempo preoccupazione per la «gestione di eventuali focolai Covid», a causa delle linee guida considerate inadeguate. La preside Carmela Testa e la sua collaboratrice Caterina Navarra hanno rimarcato l’importanza del ruolo svolto dall’ente locale. —



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