Aumentata l’assistenza ai nidi Nel 2019 aiutati 5 bimbi in più



Nel 2019 il Comune di San Canzian d’Isonzo e l’Ambito socio-assistenziale hanno sostenuto con i propri fondi l’accesso ai nidi per 21 bambini contro i 15 del 2018. Per l’ente locale, che non ha un proprio nido, si è trattato di stanziare risorse maggiori, visto che il contributo per l’abbattimento delle rette è di 168 euro mensili per utente.

È quanto sottolinea l’assessore alle Politiche sociali Deborah Marizza, rispondendo indirettamente alle critiche del gruppo di centrodestra Per San Canzian, che si aspettava un aumento della contribuzione.

Nel 2018 la somma che l’amministrazione comunale ha finanziato con fondi propri per l’abbattimento della retta degli asili nido è stata quindi di 23 mila 732 euro, mentre i contributi erogati dal Servizio sociale dei Comuni per i residenti del territorio di San Canzian sempre per l’abbattimento della tariffa sono ammontati a 38.648 euro per un importo complessivo 62.380 euro. Nel 2019, per soddisfare tutte le domande dei residenti, il Comune ha invece stanziato 36. 300 euro, quindi 12.500 euro in più rispetto all’esercizio precedente, oltre ai contributi erogati dall’Ambito per una cifra si presume simile a quella del 2018.

«Per ogni utente il Comune compartecipa alla spesa per 168 euro mensili – spiega l’assessore –, cifra che consente ai nostri residenti di ottenere la medesima retta dei residenti di Fogliano Redipuglia, con il cui nido ci siamo convenzionati fin dal 1998».

Seppur in questi anni vi sia sempre stata la disponibilità ad accettare gli utenti provenienti da San Canzian, l’attuale amministrazione comunale, dopo alcune valutazioni, ha inteso convenzionarsi anche con altre realtà nei Comuni limitrofi per agevolare quelle famiglie che percorrono per motivi di lavoro itinerari diversi. Così dal 2018 sono state sottoscritte altre tre convenzioni con gli asili nido di Ronchi e Staranzano a gestione privata, avendo già verificato che quelli a gestione pubblica non garantivano più posti. Per gli altri nidi di Ronchi e Staranzano il contributo comunale per l’abbattimento della retta è stato quindi parametrato a quello di Fogliano, in base alla tariffa applicata dal servizio, “così evitare un aspetto concorrenziale”. Oltre ai 168 euro mensili per utente, a prescindere dall’Isee, i frequentanti i nidi, come ricorda l’assessore, possono fruire di un ulteriore contributo ad abbattimento della retta, presentando richiesta entro il 31 maggio di ciascun anno all’Ambito socio-assistenziale, oltre a ulteriori contributi erogati sempre dall’Ambito con fondi europei per agevolare l’utilizzo di asili nido per famiglie che presentano specifici requisiti di capacità economica.

«Va sottolineato che inoltre è facoltà dei genitori richiedere all’Inps tramite CafF o con proprio Pin, un ulteriore contributo denominato Bonus Nido», conclude l’assessore. —



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