Risale contromano via Ginnastica a Trieste e centra un’altra auto: soccorsa una donna

Al volante don Vatti ferito dall’airbag: «Sono dispiaciuto». L’altra automobilista: «Voleva la constatazione amichevole»

Gianpaolo Sarti
Una delle auto coinvolte nell'incidente (Silvano)
Una delle auto coinvolte nell'incidente (Silvano)

«A un certo punto mi sono accorto che ero contromano, stavo percorrendo via Ginnastica nel senso opposto di marcia, cioè in salita... a quel punto sono andato in panico, ero in confusione e ho continuato verso l’incrocio, così facendo mi sono scontrato sull’altra auto... comunque non correvo». Il sacerdote don Lorenzo Maria Vatti, origini milanesi, da anni a Trieste e parroco a San Pasquale Baylon e Sant’Eufemia in villa Revoltella, è l’automobilista coinvolto in un incidente avvenuto domenica pomeriggio all’angolo tra via Ginnastica e via Gatteri.

Era al volante di una Fiat Tipo bianca ed è andato a sbattere su una Mercedes grigio metallizzata che invece viaggiava regolarmente da via Gatteri in direzione di viale XX Settembre. La Fiat Tipo ha centrato la Mercedes tra lo spigolo sinistro e la fiancata.

A bordo del veicolo del sacerdote c’erano altri due passeggeri: una donna con una bambina. Nessuno, fortunatamente, è rimasto ferito in modo grave. La signora è stata comunque visitata dai sanitari del 118, sul posto con un’ambulanza e un’automedica, e portata al Pronto soccorso dell’ospedale di Cattinara per accertamenti. Don Lorenzo, invece, ha rimediato una lieve bruciatura sul braccio destro dovuta allo scoppio dell’airbag.

Ma l’impatto è stato piuttosto rilevante. Lo dimostrano i danni: soprattutto quelli sulla vettura che guidava il sacerdote: la parte anteriore è stata completamente divelta ed è quasi distrutta.

Meno impattante, ma comunque considerevole, il colpo sul lato destro della Mercedes, condotta da una signora di mezza età. La conducente ha lamentato un trauma a una spalla che probabilmente necessiterà di una visita medica. Ma, come si può immaginare, l’automobilista è rimasta soprattutto molto turbata dall’accaduto.

«Pazzesco quello che è successo – ha osservato – la macchina andava contromano e mi ha preso in piena. Poteva farmi molto male o anche uccidermi. Ma come si fa a fare una cosa del genere? Come si può prendere una strada contromano?». Se lo sono chiesti anche gli agenti della Polizia locale presenti sul posto con due pattuglie, oltre che i Vigili del fuoco incaricati a mettere in sicurezza i due mezzi incidentati.

Mentre la Fiat Tipo procedeva lungo via Ginnastica contromano, alcuni passanti si sono accorti della situazione pericolosa e hanno tentato di segnalare al conducente che doveva fermasi subito.

Il sacerdote è consapevole dell’errore. «Ho sbagliato strada, mi dispiace molto davvero», afferma.

La signora al volante della Mercedes non ha gradito il comportamento del prete: «Appena è sceso dalla macchina subito dopo lo scontro – racconta – mi ha chiesto di non chiamare la Polizia locale perché così facendo temeva di prendere una multa pesante. Voleva fare la constatazione amichevole». —

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