Risale contromano via Ginnastica a Trieste e centra un’altra auto: soccorsa una donna
Al volante don Vatti ferito dall’airbag: «Sono dispiaciuto». L’altra automobilista: «Voleva la constatazione amichevole»

«A un certo punto mi sono accorto che ero contromano, stavo percorrendo via Ginnastica nel senso opposto di marcia, cioè in salita... a quel punto sono andato in panico, ero in confusione e ho continuato verso l’incrocio, così facendo mi sono scontrato sull’altra auto... comunque non correvo». Il sacerdote don Lorenzo Maria Vatti, origini milanesi, da anni a Trieste e parroco a San Pasquale Baylon e Sant’Eufemia in villa Revoltella, è l’automobilista coinvolto in un incidente avvenuto domenica pomeriggio all’angolo tra via Ginnastica e via Gatteri.

Era al volante di una Fiat Tipo bianca ed è andato a sbattere su una Mercedes grigio metallizzata che invece viaggiava regolarmente da via Gatteri in direzione di viale XX Settembre. La Fiat Tipo ha centrato la Mercedes tra lo spigolo sinistro e la fiancata.
A bordo del veicolo del sacerdote c’erano altri due passeggeri: una donna con una bambina. Nessuno, fortunatamente, è rimasto ferito in modo grave. La signora è stata comunque visitata dai sanitari del 118, sul posto con un’ambulanza e un’automedica, e portata al Pronto soccorso dell’ospedale di Cattinara per accertamenti. Don Lorenzo, invece, ha rimediato una lieve bruciatura sul braccio destro dovuta allo scoppio dell’airbag.

Ma l’impatto è stato piuttosto rilevante. Lo dimostrano i danni: soprattutto quelli sulla vettura che guidava il sacerdote: la parte anteriore è stata completamente divelta ed è quasi distrutta.
Meno impattante, ma comunque considerevole, il colpo sul lato destro della Mercedes, condotta da una signora di mezza età. La conducente ha lamentato un trauma a una spalla che probabilmente necessiterà di una visita medica. Ma, come si può immaginare, l’automobilista è rimasta soprattutto molto turbata dall’accaduto.
«Pazzesco quello che è successo – ha osservato – la macchina andava contromano e mi ha preso in piena. Poteva farmi molto male o anche uccidermi. Ma come si fa a fare una cosa del genere? Come si può prendere una strada contromano?». Se lo sono chiesti anche gli agenti della Polizia locale presenti sul posto con due pattuglie, oltre che i Vigili del fuoco incaricati a mettere in sicurezza i due mezzi incidentati.
Mentre la Fiat Tipo procedeva lungo via Ginnastica contromano, alcuni passanti si sono accorti della situazione pericolosa e hanno tentato di segnalare al conducente che doveva fermasi subito.
Il sacerdote è consapevole dell’errore. «Ho sbagliato strada, mi dispiace molto davvero», afferma.
La signora al volante della Mercedes non ha gradito il comportamento del prete: «Appena è sceso dalla macchina subito dopo lo scontro – racconta – mi ha chiesto di non chiamare la Polizia locale perché così facendo temeva di prendere una multa pesante. Voleva fare la constatazione amichevole». —
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