«Aveva comprato quel mostro da pochi giorni»

Lavorava alla Wartsila, dopo aver girato il mondo. Traffico paralizzato e lunghe code
Foto Bruni 17.04.13 Costiera:Moto Ducati si schianta sul gardrail-un decesso-L'elisoccorso
Foto Bruni 17.04.13 Costiera:Moto Ducati si schianta sul gardrail-un decesso-L'elisoccorso

Brian Flora aveva comprato pochi giorni fa la Ducati monster rossa. Una moto che raggiunge la velocità di 210 chilometri all’ora. E ieri aveva voluto provare quello che non è esagerato definire un vero e proprio bolide. Una gita fuori porta con la fidanzata Giuliana che, così aveva scritto su Facebook, frequentava dallo scorso 11 gennaio. Il fascino del rombo del bicilindrico e il vento che soffia in una giornata di bel tempo come ieri. Insomma un’occasione per realizzare un desiderio di libertà. Per questo motivo ha spinto sull’acceleratore trovando attorno alle 15.30 la Costiera poco trafficata.

Lavorava alla Wartsila, così si legge sulla tessera uscita dal portafoglio che gli agenti della polizia locale hanno preso per poi consegnarlo ai genitori, come prevede la legge. Ma su Facebook appaiono anche altri dati, altri elementi che consentono sapere che in passato Brian, che si era diplomato al Nautico di Genova, aveva lavorato per la Costa Crociere. E poi che negli ultimi anni aveva girato per il mondo: dalla Spagna, al Marocco. Dagli Stati Uniti ai Caraibi. Ci sono foto che lo ritraggono sorridente in spiagge lontane in compagnia di amici in posti esotici.

Poi partite di calcio giocate sulla sabbia d’estate con gli amici. «Era un ragazzo disponibile e sempre gentile», racconta un vicino di casa turbato alla notizia del tragico incidente in Costiera. Racconta di averlo incontrato qualche giorno fa.

Ieri pomeriggio intanto per tutta la durata dei soccorsi e dei rilievi di legge la Costiera è rimasta chiusa al traffico. Bloccato l’accesso dai vigili all’altezza dell’incrocio con via Boveto e allo svincolo di Sistiana. Una scelta necessaria e indispensabile per consentire, subito dopo l’allarme, l’atterraggio in mezzo alla strada, a circa 50 metri dalla Tenda Rossa dell’elicottero del 118. Per oltre 40 minuti i sanitari hanno tentato di rianimare Brian Flora ma purtroppo il suo cuore non ce l’ha fatta. Eppure per tre volte si era debolmente ripreso.

Intanto mentre il motociclista lottava tra la vita e la morte e la giovane fidanzata era soccorsa, oltre i posti “di blocco” si è scatenato il caos del traffico. Lunghe file in ogni senso di marcia. La solita storia: auto ferme, clacson, gente frettolosa e qualcuno anche maleducato. (c.b.)

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