Azienda salvata assieme ai dipendenti

La società Green Control Srl ha rilevato l’azienda metalmeccanica monfalconese Tecnoil Valve Spa assorbendo contestualmente 17 lavoratori, tredici operanti a Monfalcone e quattro tecnici in servizio al Centro ricerche Trinitapoli nella regione Puglia.
La firma dell’acquisto è avvenuta il 28 dicembre scorso a Gorizia tra il legale rappresentante della Green Control, nonchè amministratore unico, Matteo Sacchi, e il curatore fallimentare dottor Roberto De Luca, davanti al notaio Francesca Arcidiacono.
Il dottor De Luca, su autorizzazione del Tribunale goriziano, ha provveduto alla cessione della Tecnoil Valve a Green Control chiudendo pertanto il lungo percorso fallimentare legato alla mancanza di liquidità, pur a fronte di una redditività solida, che nel 2010 aveva registrato un fatturato di 8 milioni di euro.
Con il passaggio diretto a Green Control già impegnata dall’agosto del 2012 nella conduzione di Tecnoil Valve in regime di contratto di affitto, è stato così sancito il subentro definitivo della società che si avvale di capitali stranieri, attraverso partner arabi, provenienti da Dubai, mantenendo la continuità produttiva e le stesse condizioni contrattuali per la forza lavoro assorbita definitivamente.
In termini economici, il valore dell’acquisto è di 320mila euro, mentre la Green Control ha sostenuto un impegno di circa 900mila euro dal 2012 fino al rilevamento aziendale in ordine ai contratti di affitto, avviati nel 2012 e proseguiti mediante la ridefinizione degli accordi con il Tribunale di Gorizia, nell’ambito della procedura fallimentare.
I dipendenti pertanto sono stati assunti definitivamente nel passaggio diretto dal contratto di affitto in organico della Green Control, ai quali si aggiungono altri tre nuovi lavoratori. Come è stato riferito, i dipendenti ex Tecnoil Valve mantengono le stesse condizioni contrattuali.
L’operazione di acquisto è stata preceduta, proprio a ridosso della firma davanti al notaio, il 27 dicembre, su richiesta del sindacalista Gianpaolo Giuliano della Fiom Cgil, da un esame congiunto tra le parti, al fine di verificare la congruità della vendita ai criteri di legge.
Appurata la corrispondenza dei criteri alla normativa, è stato pertando dato l’assenso alla vendita, ritenendo comunque fondamentale la messa in sicurezza dei lavoratori.
Green Control ha, inoltre, provveduto a liquidare le cause pendenti avviate da ex dipendenti.
Si tratta di otto contenziosi risolti prima del rogito di acquisto.
Con il nuovo anno, dunque, si riparte all’insegna della continuità produttiva e delle garanzie nei confronti dei lavoratori che hanno comunque continuato ad operare anche nelle difficoltà di liquidità aziendale e nelle more del procedimento fallimentare, nonchè durante l’intero periodo di contratto di affitto.
Le condizioni di Green Control, che mantiene il ramo familiare di Tecnoil Valve nel suo assetto assieme agli investitori arabi, si prospettano buone ai fini delle commesse produttive. La speranza pertanto è quella di veder ripartire l’attività in un contesto di piena stabilità e di sviluppo.
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