Azione su Porto vecchio: «Va creata una cittadella per ragazzi e studenti»
Azione si inserisce nel dibattito sul futuro del Porto vecchio e lancia la «cittadella» dei ragazzi. Ieri in conferenza stampa la referente provinciale, Daniela Rossetti, e il responsabile per i Giovani, Alberto Favretto, hanno presentato un progetto per l’antico scalo che rientra più in generale nel programma del partito di Carlo Calenda in vista del voto amministrativo a Trieste.
L’idea è di istituire in Porto vecchio due tranche di strutture, dedicate ai giovani e agli studenti. Nella prospettiva di Rossetti e Favretto vi sorgerebbe innanzitutto una serie di uffici: uno «sportello unico di orientamento postuniversitario – si legge in una nota esplicativa del progetto –, un consultorio e centro antiviolenza, un centro unico per l’impiego e l’imprenditoria giovanile, una sede distaccata della segreteria d’ateneo, un giardino didattico e spazi dove realizzare corsi professionalizzanti, di lingue e informatica». Oltre che naturalmente il «centro congressi».
Ci sarebbero inoltre aree sportive multifunzionali sia all’aperto che coperte, una pista ciclabile con «punti noleggio bici e monopattini elettrici», spazi studio, aule informatizzate nonché un teatro, una discoteca, un ostello, alloggi da assegnare su base Isee e vari locali commerciali. «Trieste è del tutto carente di strutture e prospettive per chi ha un’età compresa tra i 18 e i 30 anni – ha affermato Rossetti –. Occorre fermare e invertire il trend demografico negativo, creando delle opportunità». Così Favretto: «Vogliamo partire dai giovani per far ripartire Trieste. La nostra proposta di realizzare una città nella città è costruttiva, non confligge con le idee altrui». —
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