Baiocchi: la giunta si è dimenticata della periferia

Fa un’opera di volontariato. E rimane vittima di un atto vandalico. Protagonista il consigliere comunale Emilio Baiocchi che racconta la sua disavventura in questo scritto. «Constato il continuo...

Fa un’opera di volontariato. E rimane vittima di un atto vandalico. Protagonista il consigliere comunale Emilio Baiocchi che racconta la sua disavventura in questo scritto. «Constato il continuo degrado della città, degrado attribuibile alla maleducazione dilagante e l’inciviltà che vanno di pari passo - premette -. L’amministrazione comunale preoccupata solo del centro cittadino, con la deleteria scelta di pedonalizzare parte del Corso Verdi ha diviso la città in due. Le uniche attenzioni sono rivolte all’ex quartiere centro, che da salotto deserto, fa bella mostra di sé con i suoi negozi chiusi. La vita dei cittadini si svolge però negli altri quartieri della città, dove l’incuria fa da padrona. Ora, non per giustificare comportamenti incivili che di per sé dovrebbero essere sanzionati, ma paradossalmente, visto il degrado ambientale in cui si vive non portano il cittadino a comportamenti virtuosi. Mi ricollego al problema delle deiezioni canine argomento da me più volte sollevato in consiglio comunale. Personalmente, avevo preso in carico, considerate le orecchie da mercante dell’amministrazione comunale, la pulitura delle deiezioni lasciate sul marciapiede contiguo alla mia abitazione. Da qualche giorno causa problemi familiari non ho ottemperato a questo mio incarico di “volontariato” e sono stato punito da un writter che sul muro di cinta, intonacato e dipinto, ha ritenuto di lamentarsi per la mancata raccolta».

Aggiunge Baiocchi: «Chiamati i Carabinieri e denunciato l’accaduto mi permetto di farmi portatore delle doglianze di quegli onesti cittadini che anche nei quartieri di periferia ritengono doveroso, se possessori di cani, raccogliere gli escrementi dei loro animali e di quelli che non lo posseggono, di rivendicare il diritto di camminare sui marciapiedi senza incorrere nello spiacevole spiaccichio. Concludo, che non sarà qualche servizio in borghese in più, nei quartieri periferici della città,da parte della polizia municipale a mandare in dissesto il bilancio del Comune o sforare il patto di stabilità, basterebbe prendere le cose sul serio ed affrontare i problemi con i fatti e non con le parole».

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