Bambini al freddo Disagi al nido Rossa Famiglie allertate

Intervento della ditta che ha l’appalto su mandato dell’ente Il progetto delle primarie non viene finanziato dalla Regione
Tiziana Carpinelli

Tiziana Carpinelli / staranzano

Diciassette gradi nelle stanze ricreative dei bimbi, un grado sotto il minimo consentito per legge fa scattare l’avviso ai genitori, cui compete la decisione di lasciare o meno la prole a casa a fronte del disagio, e l’intervento dell’impresa Ase che si occupa per conto della municipalità della gestione degli impianti di calore a Staranzano. Un problema ancora non del tutto risolto che potrebbe riproporsi lunedì al nido comunale Guido Rossa, struttura che accoglie un numero massimo di 30 piccoli da 1 a 3 anni. Test verranno eseguiti perfino nei giorni di chiusura, ovvero nel week-end.

Bambini al fresco, quindi. Al rientro dalla festività dell’Immacolata iscritti ed educatori si sono trovati a dover fronteggiare l’imprevisto: una temperatura dell’impianto ad areazione che stentava a raggiungere la resa ottimale. Allertata dalle maestre l’amministrazione ha svolto un sopralluogo il giorno stesso in cui si è manifestata la criticità, contemporaneamente interpellando la ditta per risolvere il problema. Come riferito dall’assessore ai Lavori pubblici Manuela Tomadin. Già nel pomeriggio di mercoledì è stata aumentata dunque la temperatura di erogazione, estendendola anche in fascia oraria diversa rispetto a quella stabilità, appunto per consentire il riscaldamento idoneo.

Come rileva l’assessore referente per il nido comunale Serena Francovig, già in precedenza si erano avute delle criticità, poi pienamente risolte, ma il disagio si è riproposto giovedì, dopo un giorno di fermo degli impianti per via della festività. «In ogni caso – sempre l’assessore – si tratta di una temperatura solo leggermente al di sotto di quella prevista per legge, 20 gradi con range accettabile entro i due gradi sopra o sotto il paletto. L’amministrazione ha tempestivamente allertato chi si occupa degli impianti e provveduto a comunicare con la massima trasparenza la situazione ai genitori, segnalando la possibilità di un prolungarsi del problema al massimo fino a lunedì, dal momento che la situazione è stata presa in carico e ritarata dai tecnici». All’assessore Tomadin, a ogni modo, è stato riferito «che la caldaia ha i suoi anni», sicché «se il problema dovesse persistere non esiteremo, senza interrompere il servizio, a sostituire l’impianto con appalto in urgenza, come già avvenuto per la palestra o altri ambiti».

Intanto, sempre restando nella sfera scolastica, sul fronte però dell’edilizia pubblica, Tomadin, interpellata sull’esito dell’iter intrapreso per avviare la riqualificazione degli immobili che ospitano le scuole primarie, rivela che il progetto non è stato inserito, «nonostante il buon piazzamento», tra quelli finanziati dalla Regione. La documentazione inviata ha ottenuto un punteggio di rilievo, in considerazione delle necessità di adeguamento alla normativa antisismica, della consistente popolazione scolastica servita e dell’esigenza di efficientamento energetico. «Infatti su 129 progetti presentati, quello di Staranzano ha raggiunto il 25° posto», sottolinea Tomadin. Un peccato, visto che a essere finanziati sono stati solo i primi 11. Ma l’ente non demorde e ci riproverà con il bando ministeriale, in scadenza a febbraio, che prevede fondi proprio per edifici scolastici da abbattere e ricostruire privilegiando l’efficientamento energetico, esattamente come previsto dai piani del Comune.

Quanto alla creazione di un percorso a tempo pieno alle primarie, istanza da sempre sollecitata dalle famiglie costrette a rivolgersi altrimenti a Ronchi (che pure ha potenziato il servizio), Monfalcone o San Canzian, la giunta, secondo quanto espresso ieri dall’assessore all’Istruzione Michele Rossi è sensibile al problema e sostiene la richiesta, ma poiché l’atto è di competenza scolastica attende di essere interpellato dall’istituzione per conoscere le necessità, nel caso intenda accogliere l’esigenza della popolazione. —

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