Banchine del porto in degrado Due tratti sono a rischio crollo

. La situazione, almeno in uno dei punti che saranno al centro della ristrutturazione, sta progressivamente peggiorando. Sono passati, infatti, circa sei anni dalle prime segnalazioni e cinque da quando il Comune ha posto transenne per delimitare e vietare il passaggio e l’approdo.
Il riferimento è allo stato delle banchine del porto che principalmente in due punti è disastroso, cosa visibile ad occhio nudo e che il rilievo subacqueo fatto eseguire dal Comune ha evidenziato maggiormente. L’intervento complessivo per sistemare questi due tratti è di 800 mila euro, dei quali 500 mila si riferiscono all’appalto dei lavori. Il resto è per le spese dei monitoraggi e quelle tecniche.
Ma quando si potrà tornare a usufruire di questi tratti di banchina? Secondo il decreto emesso dalla Regione il 25 luglio scorso, i lavori devono concludersi improrogabilmente entro la fine di settembre del prossimo anno. Lavori che avranno una durata approssimativa di 3-4 mesi. Tutte le fasi progettuali sono state ultimate e dopo l’arrivo del decreto è ora necessario attendere le autorizzazioni che porteranno via non poco tempo, da quella paesaggistica a quella demaniale, ma anche altre. Insomma iter burocratici molto lunghi e alcuni probabilmente nemmeno necessari. Tuttavia se i permessi arriveranno in fretta (e meno male che si tratta di un intervento urgente!), l’appalto potrebbe essere affidato già entro l’anno e forse i lavori conclusi addirittura prima dell’inizio della prossima stagione diportistica primaverile. Pare assurdo che debbano passare tanti anni e ci siano da effettuare così tanti passaggi per procedere alla messa in sicurezza di moli che servono per l’attracco e sopra ai quali transitano sempre tanti turisti. In alcune parti comunque i molti sono pieni di reti e attrezzi per la pesca.
Intanto si sta procedendo per la realizzazione di quest’opera che la Regione ha delegato al Comune, ma altre sono sicuramente necessarie. Quando è stato fatto il rilievo subacqueo degli interventi da effettuare ora, il Comune ha correttamente fatto vedere tutta la situazione generale ed è emerso che ci sono diversi altri punti che avrebbero necessità di essere messi in sicurezza prima che si verifichino altri crolli. Il Comune passerà ora questa relazione alla Regione poiché di sua competenza, anche per quanto riguarda il finanziamento. Tra i vari punti c’è – sempre segnalato alcuni anni fa – anche un tratto davanti al mercato ittico molto importante per il carico e lo scarico dai pescherecci.—
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