Bandi da quasi 2 milioni per l’acquacoltura

GRADO. Ammontano a quasi 2,4 milioni di euro i fondi che la Regione metterà a disposizione per investimenti nel settore della pesca e dell'acquacoltura.

Lo stanziamento più corposo, 1 milione 950 mila euro, riguarda il finanziamento nella misura del 50 per cento dei progetti di investimento che verranno presentati dalle imprese acquicole. La somma potrà essere utilizzata per l'ammodernamento degli impianti ittici al fine di mantenere e migliorare le condizioni del settore. La soglia contributiva massima per ogni singola domanda non potrà superare i 450 mila euro. Le richieste dovranno essere inoltrate entro il 15 ottobre 2019. Un altro bando è destinato invece alla concessione di contributi in conto capitale per sostenere il reddito degli operatori della pesca e dell'acquacoltura attraverso lo sviluppo di attività complementari. I beneficiari dei contributi (questi ultimi pari a 246 mila 955 euro) sono le imprese di pesca e acquacoltura in forma singola o associata, le organizzazioni di produttori e le reti di impresa del settore con sede operativa in regione. Altri 148 mila euro invece potranno essere utilizzati per la realizzazione di attività di vendita diretta e somministrazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura locale sia freschi che trasformati. I fondi potranno essere utilizzati per la manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione ma anche per la valorizzazione delle produzioni locali con l'utilizzo di almeno l'80 per cento di materiale proveniente dall'attività degli operatori della pesca e acquacoltura regionale. Beneficiarie saranno le imprese di pesca e acquacoltura marina e salmastra in forma singola o associata, le cooperative del settore ittico, le organizzazioni di produttori e le reti di impresa che operano in regione. —



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