Bando di Castelreggio Ret incalza Cunja «Errore inammissibile»

DUINO AURISINA. «Errori di questo tipo sono inammissibili e stiamo facendo veramente una brutta figura agli occhi di tutti: bisogna iniziare a rimboccarsi le maniche per garantire almeno una stagione...
Di Tiziana Carpinelli

DUINO AURISINA. «Errori di questo tipo sono inammissibili e stiamo facendo veramente una brutta figura agli occhi di tutti: bisogna iniziare a rimboccarsi le maniche per garantire almeno una stagione balneare dignitosa allo stabilimento di Castelreggio». A parlare così, dopo i dardi scagliati ieri contro il centrodestra dall’assessore al Turismo, Andrej Cunja, è l’ex sindaco, oggi consigliere all’opposizione, Giorgio Ret.

«Lo dico senza intento di polemica, come sempre ho fatto in questi mesi – dice -, ma se non siamo stati in grado di indire una garetta così, come faremo quando il Comune avrà intascato la concessione definitiva?. Provo un dolore immenso – sottolinea Ret – perché per l’ente locale è stata una fatica immensa conquistare Castelreggio e vedere ora questa situazione di inerzia pazzesca fa male. Per questo ho sollecitato Cunja a risolvere al più presto la questione, a interloquire maggiormente con la Regione, così da riuscire a offrire una servizio all’utenza della baia».

«È una follia – conclude l’ex sindaco – dire che si tratta di uno sbaglio da niente, quando invece bisognerebbe chiedere scusa. Capisco la situazione difficile dell’assessore, poiché la responsabilità del guaio è degli uffici, ma queste parole mi lasciano davvero esterrefatto».

Ha creato infatti imbarazzo, nell’esecutivo di centrosinistra che guida il Comune di Duino Aurisina, la determina dirigenziale che ha annullato, con esecutività dallo scorso 15 aprile, due bandi per la concessione dei servizi di Castelreggio e della sosta di Sistiana mare e Belvedere. La causa? Un vizio nei testi, «niente di più di un inconveniente di natura formale» stando all’assessore competente Cunja, che costringe in queste ore gli uffici alla riscrittura di un nuovo bando, con conseguente slittamento dei tempi di avvio della nuova gestione.

Per garantire i servizi essenziali, tuttavia, l’amministrazione ha già concesso una proroga all’ultimo gestore: l’associazione Key & Key. Cunja ha tratteggiato un’opposizione che «usa toni al limite dell’isteria», denotando «un’evidente difficoltà del gruppo Pdl». Secca la replica di Andrea Humar, che parla anche a nome degli altri colleghi pidiellini: «Capisco il desiderio di sdrammatizzare di Cunja, ma mettersi a cantare Ligabue, come ha fatto, mi pare eccessivo. Se porterà in commissione Trasparenza gli atti delle delibere saremo disposti a dare il nostro contributo. Ma ribadiamo che la vicenda di Castelreggio non andava gestita all’ultimo momento: si poteva tranquillamente arrivare a maggio con un nuovo gestore già da tempo individuato. Così facendo, invece, non si riuscirà ad assicurare una stagione eccellente. La situazione – conclude Humar – al di là dell’imbarazzo crea non poca preoccupazione».

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