Bando europeo per la “Župancic”

Il Comune punta all’efficientamento energetico dell’Istituto. Costo 630 mila euro
Bumbaca Gorizia 09.06.2008 Vandali scuola via Brolo - Foto di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 09.06.2008 Vandali scuola via Brolo - Foto di Pierluigi Bumbaca

La scuola elementare di lingua slovena “Oton Župancic” potrebbe presto essere interessata da imponenti opere di efficientamento energetico per una spesa complessiva di ben 628.700 euro. Una cifra che verrà finanziata tramite un bando regionale ed europeo a cui il Comune ha appena scelto di partecipare, come si può vedere in una delibera della giunta votata all’unanimità.

L’amministrazione ha rintracciato nell’istituto di via del Brolo, evidentemente, le caratteristiche giuste per poter accedere al corposo finanziamento. Nello specifico, si tratta di somme che deriveranno dal “Bando per la concessione e l’erogazione di finanziamenti previsti dal programma Por Fesr 2014-2020”. Per chi non conoscesse l’illeggibile dicitura, Por Fesr significa “Programma operativo del Fondo europeo di sviluppo regionale”, un’iniziativa targata Ue che stanzia investimenti a favore della crescita e dell’occupazione. Gli interventi contemplati da questo specifico bando, che si muove su uno dei vari assi del Por Fesr, hanno la finalità di ridurre i consumi di energia primaria negli edifici scolastici pubblici. I progetti a cui verrà destinato il lauto contributo sono riferiti a istituti costruiti prima degli anni ’80 che prevedano la realizzazione di lavori edili e di impianti finalizzati all’efficientamento energetico, purché la percentuale di riduzione dei consumi degli edifici oggetto d’intervento sia almeno pari al 15% rispetto alla situazione esistente. Sempre secondo il succitato bando, ogni domanda di contributo deve interessare un solo edificio scolastico (così come identificato dall’anagrafe dell’edilizia scolastica).

Ai fini dell’ammissione a finanziamento la spesa minima del progetto deve essere di 300 mila euro. Qui si viaggia comunque su una cifra raddoppiata. La Regione FVG coprirà il 70% del valore dello stesso mentre l’Amministrazione comunale è tenuta a versare la rimanente parte della spesa prevista per la realizzazione dell’intervento. Così, se tutto andrà bene 440 mila euro circa sarà finanziati dal contributo regionale mentre i 188. 610 euro rimanenti saranno a carico del Comune di Gorizia.

L’amministrazione locale ha appena dato mandato ai suoi uffici di partecipare al bando il cui termine ultimo per la presentazione della domanda è stato prorogato al 19 giugno, a causa dei problemi di malfunzionamento del sistema informatico regionale.

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