Bar presi d’assalto da clienti dai 30 ai 50 anni
Ecco altri elementi che emergono dall’indagine effettuata dalle Caritas regionali riguardo al gioco. Le interviste effettuate ai baristi e gestori della regione hanno rilevato che la gran parte dei giocatori sono clienti abituali, che provengono dai quartieri vicini (nel caso della città).
«La maggior parte dei giocatori - si legge sul sito web dell’Arciodiocesi di Gorizia - sono uomini dai 30 ai 50 anni, con una concentrazione tra i 40 ed i 50 anni (riferita da diversi baristi). Il caso più comune è quello del giocatore che usufruisce anche del bar: fa delle pause, prende una consumazione, chiacchiera con il barista o con gli altri avventori, poi se ne va o riprende a giocare».
Al contrario, «il caso del giocatore che entra solo e soltanto per giocare d’azzardo esiste ma non è così frequente. I baristi/gestori risultano consapevoli dei rischi connessi al gioco di azzardo e riportano episodi di persone che hanno giocato anche per 10 ore di fila, così come rilevano che alcuni giocatori giocano diversi giorni alla settimana anche per più ore consecutive».
(fra.fa.)
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