Batteva bandiera cèca la barca affondata a Zuri
SEBENICO. Ha un nome la barca a vela misteriosamente affondata martedì 2 miglia al largo dell'isoletta di Zuri (Žirje), nell'arcipelago di Sebenico. Denominata Maria, lunga 12,5 metri, batte bandiera cèca. Lo ha comunicato la Questura sebenzana, senza fornire altri dettagli sullo scafo oggi a 170 metri di profondità. La barca apparterrebbe a una azienda di Brno, da dove nessuno si è fatto avanti. Proseguono le indagini degli ispettori di Polizia marittima e Criminalpol. «I nostri inquirenti ritengono che quando è affondato il natante fosse vuoto – ha detto la portavoce della Polizia di Sebenico, Marica Kosor – ma nulla si può escludere: l’equipaggio potrebbe essere annegato». Secondo il quotidiano Slobodna Dalmacija la barca, da mesi in vendita sul web, era ormeggiata nel lago di Prokljan, alle spalle di Sebenico. Lunedì notte alcuni residenti avrebbero notato più persone sulla barca e pensando a un tentativo di furto avrebbero chiamato la polizia. Il mattino dopo la barca era sparita, ma non si sa se nella notte si fossero mosse le forze dell'ordine. Il mistero permane. a.m.)
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