Belci (Cgil): «Un allarme inascoltato»

«Suscita rabbia l’ennesimo incidente dovuto al degrado delle sedi scolastiche. Rabbia perché da anni denunciamo la situazione e nella manovra di assestamento del bilancio di quest’anno avevamo...

«Suscita rabbia l’ennesimo incidente dovuto al degrado delle sedi scolastiche. Rabbia perché da anni denunciamo la situazione e nella manovra di assestamento del bilancio di quest’anno avevamo chiesto alla giunta regionale di stanziare un milione per affrontare le emergenze: dopo l’ok del presidente se ne sono perse le tracce». Franco Belci, segretario generale Cgil Fvg, rilancia l’allarme sullo stato dell’edilizia scolastica. Un grido rimasto inascoltato dalla politica regionale. «Solo una settimana fa, presentando il Piano regionale per il lavoro - continua il segretario regionale della Cgil - abbiamo riproposto l’edilizia scolastica come priorità da affrontare per evitare che l’insopportabile latitanza della politica portasse a un incidente serio. Siamo stato sfortunati profeti. I dati più puntuali si riferiscono a due anni fa e parlano chiaro, il 50,5% degli edifici ha bisogno di interventi urgenti. E in due anni questi dati non possono che essere peggiorati». Da qui l’ultimo appello prima del voto di oggi e domani. «Chiediamo al nuovo presidente, chiunque sia - conclude Belci - di far partire immediatamente un piano straordinario per la messa in sicurezza delle sedi. Non è tollerabile che al capitolo già drammatico degli incidenti sul lavoro se ne aggiunga uno degli incidenti sullo studio».

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