La crescita di “Beppe”: il baby gattuccio di Santa Croce ora mangia da solo

Il piccolo squaletto è ospitato negli acquari di Santa Croce: osservato costantemente, mostra una notevole vitalità

Micol Brusaferro
Il gattuccio nella foto di Lorenzo Castelletto e Tommaso De Lorenzi
Il gattuccio nella foto di Lorenzo Castelletto e Tommaso De Lorenzi

Nelle acque di Santa Croce è nato il primo gattuccio che, come annunciato dall’Area Marina di Miramare, è stato chiamato Beppe. Il piccolo dovrà cavarsela da solo ora, per crescere e diventare più forte e indipendente. «È finalmente uscito dalla sua capsula ovigera» spiegano gli esperti di Miramare sui social, «delle uova di gattuccio che abbiamo ospitato negli acquari di Santa Croce nell’ambito del progetto sperimentale dedicato ai piccoli squali di fondale, avviato nei mesi scorsi con il supporto dell’Acquario di Pola, purtroppo una sola è risultata fecondata. Ma da qualche giorno il piccolo è venuto alla luce e sta dimostrando un’inaspettata vitalità».

Ad accompagnare il testo alcune foto che mostrano l’animale da diverse angolazioni. «Per mesi lo abbiamo osservato mentre faceva la sua “ginnastica della sopravvivenza”: continui movimenti della bocca e della coda che favorivano il ricambio dell’acqua e l’apporto di ossigeno, mentre lui restava ancora ancorato al tuorlo della capsula, dal quale ricavava il nutrimento necessario per crescere». «Ora la riserva si è esaurita e Beppe», raccontano ancora gli esperti, «lungo appena una decina di centimetri, deve imparare a nutrirsi da solo. Da quando è uscito dalla capsula, i colleghi di Shoreline lo monitorano quotidianamente e lo alimentano con frammenti di pesce e gamberetti».

Per un po’ resterà comunque in un ambiente protetto e controllato, prima di iniziare la vita in autonomia. «La sua permanenza in acquario durerà ancora almeno 5-6 mesi», avvisano dalla Riserva Marina, «il tempo necessario per permettergli di crescere abbastanza da affrontare con maggiori probabilità di successo il ritorno in mare e, un domani, contribuire alla riproduzione della specie Scyliorhinus canicula nel golfo. Il gattuccio non è tra gli squali più minacciati, ma anche questa specie è sottoposta a una forte pressione di pesca e deve fare i conti con il degrado degli habitat e il cambiamento climatico».

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