Bernardis (Lega): «Il Cpr intasa il giudice di pace»

L. M.

«La cronica carenza di personale, l’accorpamento con gli uffici di Monfalcone e Gradisca, nonché l’incidenza delle innumerevoli pratiche civili, penali e amministrative connesse alla questione dell’immigrazione irregolare comportano pesanti criticità per il Giudice di pace di Gorizia». Lo afferma il consigliere regionale Diego Bernardis (Lega), esprimendo profonda preoccupazione per il “tribunalino” goriziano. “Con l’apertura del Cpr nel dicembre 2019 la situazione è divenuta insostenibile. «L’ufficio – sottolinea Bernardis – svolge in maniera quasi assoluta, le attività necessarie a garantire le convalide dei trattenimenti presso il Cpr, con la conseguenze che le cause ordinarie passano quasi in secondo piano». Eloquenti i dati: nel 2020 trattati più di 1.110 procedimenti e celebrate 125 udienze, mentre nell’aprile 2021 le posizioni convalidate sono già arrivate a 400.

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