Biblioteca, lo sportello sloveno resta alla Cooperativa Collina

È stato riaffidato alla cooperativa La Collina, società cooperativa sociale onlus impresa sociale, il supporto ai servizi culturali, ricreativi e bibliotecari in lingua italiana e in lingua slovena della biblioteca comunale di Ronchi dei Legionari, per il periodo dal primo luglio al 31 agosto. Questo per non creare interruzioni nelle attività e poter completare, nel frattempo, il bando di gara per l’affidamento del servizio dal primo settembre 2019 al 31 dicembre 2021.
Lo scorso 12 giugno, infatti, è stato pubblicato un avviso esplorativo finalizzato alla ricezione di manifestazioni di interesse per favorire la partecipazione del maggior numero di operatori economici in possesso dei requisiti e potenzialmente interessati a partecipare alla successiva procedura su mercato elettronico della pubblica amministrazione per l’affidamento dei medesimi servizi.
Ora la municipalità ronchese, ricevute le manifestazioni di interesse, di cui per correttezza di gara non sono state date indicazioni precise, si sta occupando della conclusione della procedura. Così per non creare disservizi agli utenti si è scelto di mantenere i servizi affidati alla cooperativa La Collina che comprendono, come già in passato e come in sostanza quindi prosegue, la gestione delle richieste degli utenti in front office e on line, prima informazione e informazioni direzionali, gestione del call center e informazioni in remoto e on line su registrazione prestiti, restituzioni, movimentazioni e ricollocazioni di documenti, attività di modalità di ascolto e visione anche per i diversamente abili, gestione interprestito, gestione del patrimonio librario e documentale multimediale del prestito attraverso il programma informatico e gestione del catalogo on line, organizzazione e realizzazione di attività culturali e di promozione alla lettura con particolare riguardo alle attività con i bambini e con i ragazzi.
L’impegno degli addetti in questo lasso di tempo prevede minimo 25 ore settimanali in lingua slovena e 18 ore settimanali in lingua italiana, per un impegno di spesa dell’amministrazione comunale di 5.352,75 euro per le ore in lingua slovena e l’attuazione di progetti di tutela delle lingue minoritarie e 3.488,35 euro per i servizi in lingua italiana divisi in 1.744,18 euro per spese di funzionamento gestione servizi bibliotecari e 1.744,17 euro per spese funzionamento servizio attività culturali.
Attualmente allo sportello minoranza linguistica slovena alla biblioteca comunale Sandro Pertini operano Veronika Mikulin e Petra Pavsic. Il valore dell’appalto definitivo di questo settore è di 153.615 euro e ciò sino alla fine del 2021. Un servizio in più per la numerosissima utenza della Sandro Pertini che, oggi come oggi, possiede un patrimonio di 90 mila libri, 5 mila dei quali proprio in sloveno. —
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