Bimbo incastrato con la mano nel distributore di palline

GRADO. Attratto dal distributore di palline, il piccolo è finito con l’incastrare la manina all’interno del buco di erogazione. C’è voluto del tempo per poterlo liberare dovendo evidentemente mantenere la cautela e delicatezza necessarie, con tanto di adeguata protezione del braccino e delle misure sanitarie utili a preservare le buone condizioni di salute. È accaduto ieri nel tardo pomeriggio, tra le 17 e le 17.30, a Grado. Secondo quanto s’è potuto apprendere, il bambino, 4 anni, di nazionalità tedesca, era assieme ai genitori nell’area del bar nell’ambito del complesso commerciale Eurospar di Valle Goppion. Finché ad un certo punto, il bimbo s’è avvicinato al distributore di palline con il desiderio di afferrarne una.
La sua manina, del resto, era così piccola da poterla infilare con una certa facilità nella feritoia. E come il piccolo l’ha introdotta nel foro dell’erogatore delle palline, è rimasta incastrata.
È stato un attimo. Il bambino evidentemente spaventato, i singulti del pianto e i goccioloni di lacrime a rigargli il visetto, nel tentare di ritirare istintivamente la sua manina, ha dovuto fare i conti con il portellino anti-intrusione, tanto che più tirava il suo braccino, altrettanto esile da passare attraverso il buco, più rimaneva imprigionato. Quando sono giunti i vigili del fuoco, allertati tempestivamente assieme anche agli operatori sanitari del 118, il braccio del piccolo era ormai bloccato fino al gomito all’interno del distributore. Un clima rassicurante e rasserenante, quello che ha accompagnato le operazioni di forzatura dell’erogatore, con i vigili del fuoco alle prese con il delicato intervento a riportarlo alla calma, assieme anche ai sanitari. Tutti insomma a far quadrato, sapendo dosare movimenti e a infondere tranquillità al piccino. L’avambraccio del bimbo è stato avvolto da un panno protettivo, quindi i pompieri avvalendosi della flex con estrema delicatezza hanno ampliato il foro d’uscita sotto l’erogatore in plastica. Tutto s’è risolto per il meglio, il piccolo, sempre secondo quanto è stato riferito, non ha riportato particolari conseguenze, mano e avambraccio sono stati tamponati con del ghiaccio. Per il bambino i vigili del fuoco hanno sicuramente rappresentato i suoi eroi che gli hanno consegnato una pallina, un premio anche per il suo grande coraggio.(la.bo.)
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