Blitz nel gazebo leghista: struttura danneggiata

Danni ingenti ma non ancora quantificabili, e un desiderio di agire nel segno della civiltà e democrazia. La Lega Nord di Trieste vuole dare segnali di ulteriore coesione in risposta all’atto dal...
Lasorte Trieste 02/04/13 - Piazza della Borsa, Gazebo Lega Nord, Danneggiamento
Lasorte Trieste 02/04/13 - Piazza della Borsa, Gazebo Lega Nord, Danneggiamento

Danni ingenti ma non ancora quantificabili, e un desiderio di agire nel segno della civiltà e democrazia. La Lega Nord di Trieste vuole dare segnali di ulteriore coesione in risposta all’atto dal sapore vandalico compiuto nella notte tra il 1 aprile e ieri, un’incursione che ha messo a soqquadro gli interni del gazebo elettorale che alberga da settimane in piazza della Borsa. Ignoti vi si sono introdotti, danneggiando la struttura, ribaltando sedie e tavolini, e tentando anche di dare fuoco a dei volantini. Un’operazione fatta nonostante la vicinanza della questura a pochi metri, la centralissima posizione urbana, l’illuminazione costante e un servizio, rivelatosi vano, di vigilanza privata. Non solo. Chi ha compiuto il danno sembra abbia anche “perfezionato” l’opera, eliminando le possibili tracce utilizzando (indisturbato) anche un estintore dentro il gazebo. Sull’episodio sta indagando la Digos di Trieste. «La misura è colma – ha tuonato Pierpaolo Roberti, segretario provinciale della Lega Nord -. Non lo chiamerei nemmeno atto vandalico quanto atto mirato, uno dei tanti nei nostri confronti nel corso di questi anni di militanza. È un vero crescendo di provocazioni – ha aggiunto Roberti, supportato dall’assessore regionale Federica Seganti e da buona parte dello stato maggiore della segreteria provinciale del Carroccio –. Vogliamo ricordare quanto successo nell’aprile del 2004, con l’incendio della sede, per non parlare di altri attacchi, sempre mirati, coincisi con incursioni nelle nostre sedi o nei confronti dei nostri rappresentanti. Questi criminali ora devono essere catturati – ha sottolineato – e soprattutto devono pagare per quanto provocato non solo al nostro partito ma al senso civile della cittadinanza».

Il gazebo di piazza della Borsa dovrà chiudere i battenti per almeno un paio di giorni. Si congela una sede ma l’attività, pare, punta a rafforzarsi: «Non saranno questi atti a fermarci – hanno ribadito i dirigenti locali della Lega –, rafforzeremo la nostra propaganda, anche in sedi “volanti”. Non vogliamo fermarci». Già ridisegnata infatti l’agenda elettorale. Oggi, nell’arco della mattinata, volantinaggio in piazza della Libertà, zona stazione. Domani, sempre al mattino, intervento di Seganti nell’area mercato di Borgo San Sergio. Nel cuore cittadino si tornerà venerdì 5 aprile, dalle 19.30, proprio in prossimità del gazebo devastato, per l’illustrazione dei punti cardine del programma elettorale.

Francesco Cardella

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