Blocco in porto, indipendentisti in aula
Indipendentisti triestini oggi a processo per l’episodio del febbraio 2014 con il blocco stradale alla bretella del Porto Vecchio in occasione del cosiddetto “ultimatum all'Italia”. Nell’elenco degli imputati figurano sia esponenti del gruppo dei “dissidenti”, sia Roberto Giurastante e alcuni fedelissimi. All'epoca tutti gli accusati aderivano al Movimento Trieste Libera, dal quale alcuni si sono poi distaccati formando un’organizzazione avversaria per presentarsi alle amministrative. Il procedimento del pm Federico Frezza ha riguardato Fabio Bastico, Paolo Bizzotto, Mauro Bressan, Nevio Carpani, Mario Comuzzi, appunto Roberto Giurastante, Alessandro Gotti, Darko Jermanis, Moreno Kraljevic, Franco Masci, Alessio Mauro, Luca Milkovitsch, Vito Potenza, Roberto Pozzari, Davide Radioni, Diego Toraldi, Roberto Zlatich, Franco Zonta e Gianpiero Zoppolato. Tutti sono accusati di aver partecipato a un’adunata sediziosa con quasi un centinaio di persone, con ribellione verso i pubblici poteri e gli organi dello Stato: una manifestazione - secondo il pm Federico Frezza - dichiaratamente eversiva, improntata al non riconoscimento della sovranità dello Stato italiano su Trieste.
Riproduzione riservata © Il Piccolo








