Bocciati o esami di riparazione per oltre un terzo degli studenti

Maglia nera all’istituto Brignoli-Einaudi-Marconi con 206 rimandati e 65 respinti Il liceo Buonarroti vanta il 77% di promossi, ma lievitano quelli sospesi nel giudizio



Lieve miglioramento del quadro generale dei risultati nelle scuole superiori del monfalconese, ma resta sempre alto il numero degli studenti respinti e sospesi nel giudizio (i vecchi rimandati degli anni passati) dalla prima alla quarta classe per l’anno scolastico 2018-2019, appena terminato. Sono, infatti, quasi un terzo, cioè 567 gli studenti che dovranno attendere per passare alla classe successiva. La nota positiva, invece, è che gli allievi delle superiori sono cresciuti di ben 119 unità rispetto allo scorso anno scolastico.

Questa volta su un totale di 1.852 alunni, i non ammessi al voto finale, per una parte a causa delle assenze o per l’altra perché si sono ritirati dalla scuola, risultano essere 134 (il 7,2%). Dovranno ripetere la classe da cui provengono. I rimandati invece sono aumentati fino a quota 433, mentre i promossi alla classe successiva risultano 1.267, ovvero il 68,4%, in aumento di quasi 4 punti percentuali rispetto allo scorso anno, quando furono il 64%.

Gli istituti dell’Isontino hanno già attivato dopo l’uscita dei risultati corsi di recupero per gli studenti rimandati, i quali dovranno riparare le insufficienze accumulate e affrontare quindi l’esame di riparazione con programma alla mano, tra fine agosto e primi giorni di settembre.

Ci sono, inoltre, alcuni studenti del Bem che pur non essendo stati sospesi in una determinata materia, sono stati invitati ugualmente a frequentare il corso di recupero per le materie risultate più ostiche e a consolidare pertanto la preparazione. Esaminando il quadro generale nel dettaglio, al liceo “Buonarroti” spetta il primato dei promossi. Su 587 studenti c’è infatti il 77% di ammessi pari a 453 allievi, al secondo posto il “Pertini” con 383 su 563 quindi il 68%, poi il Brignoli-Einaudi-Marconi con 61% cioè 431 su 702 studenti. Per quanto riguarda i rimandati, invece, al Bem di Staranzano risultano 206, al Pertini 122 e al liceo Buonarroti 105, un numero cresciuto, visto che l’anno prima il dato si attestava a 69, cifra ora quasi raddoppiata.

Tra i respinti e i non ammessi allo scrutinio per le assenze, al primo posto il Bem con 65 studenti, seguito dal Pertini con 40 e dal liceo con 29. È sempre difficile secondo i dirigenti scolastici dare una chiave di lettura a questi numeri a fine anno, per diversi motivi. Il dirigente del Bem, Marco Fragiacomo commenta: «Direi poi che abbiamo discreti risultati nei bienni e molte meno bocciature dalle terze in poi. Purtroppo abbiamo una percentuale ancora un po’ altina di ragazzi giovani, cioè delle prime, che non vogliono saperne di impegnarsi e che perdono l’anno. Ma il dato è buono e la qualità degli studenti che frequentano la scuola sta migliorando».

Per tutti gli istituti, tuttavia, ci sono problemi per quanto riguarda il primo biennio in quanto gli studenti non sono ancora riusciti a entrare nell’ottica del funzionamento della scuola superiore rispetto alle medie, pagandone poi le conseguenze in termini di bocciature o sospesioni nel giudizio. Per il liceo “Buonarroti” e l’Isis “Pertini” di via Boito e dell’Alberghiero di Grado, è dirigente la professoressa Anna Russo. Nonostante un anno difficile, informa che c’è stato un intenso lavoro sia didattico che di laboratori con gli obiettivi raggiunti per quasi tutti gli indirizzi. Poi c’è un ottimo risultato per il “Pertini”: l’anno scorso aveva avuto il 50% tra bocciati e sospesi, cioè 294 su 609, invece quest’anno la percentuale si è dimezzata al 30%: su 563 studenti ce ne sono stati infatti 162. —



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