Bocciodromo pronto tra un mese

Il nuovo bocciodromo di via Cosulich entrerà in attività a giugno. L'opera, che doveva essere ultimata a fine 2011, ma è incappata nel fallimento di una delle imprese esecutrici, è in dirittura d'arrivo. Anche se i lavori non termineranno in tempo per inserire l'inaugurazione nella Festa dello sport, che quest'anno sarà dedicata agli 80 anni della Società velica Oscar Cosulich. «Ormai non manca molto, ma il bocciodromo sarà pronto a giugno - conferma il vicesindaco e assessore allo Sport Omar Greco -. Il bancone per il bar creato all'interno della struttura è stato ordinato in questi giorni».
L'amministrazione è comunque decisamente soddisfatta del lavoro svolto dalla Ati formata da da Icep, Grimel e Cmt, che si era piazzata al secondo posto nella gara d'appalto vinta invece dall'Ati costituita anche dalla Cein posta poi in liquidazione all'inizio del 2012. Il gruppo di imprese subentrato si è messo in azione dall'autunno portando a completamento innanzitutto la bonifica dell'eternit presente, che aveva reso necessario di fatto il rifacimento della vecchia struttura. Le imprese hanno dovuto occuparsi anche di ultimare l'edificio che è stato dotato di gradinate per un’ottantina di posti a sedere, un bar e servizi.
Sul tetto hanno inoltre trovato posto posto pannelli fotovoltaici per soddisfare il consumo di energia elettrica e abbattere i costi. L’opera sta costando in tutto al Comune 900mila euro, in buona parte coperti da finanziamento regionale. Il nuovo contratto, che stabiliva un tempo utile per i lavori di 180 giorni dalla consegna e un importo di 298.746 euro, include fra l'altro un periodo di due anni per la manutenzione gratuita nel caso emergano difformità o vizi dell'opera.
«Ora speriamo che il bocciodromo possa tornare a essere quel centro di aggregazione che è sempre stato per il rione», afferma l'assessore allo Sport. La realizzazione della struttura rappresenta inoltre un altro tassello nella riqualificazione del polo sportivo di via Cosulich che ora attende solo la rigenerazione della pista di atletica, già programmata da tempo, ma che sta facendo i conti con il rispetto del Patto di stabilità a competenza mista, oltre che con le esigenze di utilizzo del campo sportivo.
«Il progetto c'è, l'intenzione di andare avanti anche - sottolinea l'assessore allo Sport -, ma i vincoli del Patto ci costringono a rinviare l'intervento alla primavera del 2014". Il rifacimento della pista e delle pedane per le discipline di salto richiederanno oltre tre mesi di lavori, durante i quali l'impianto non potrà essere utilizzato, né dalla sezione atletica dell'Ar Fincantieri né dalle squadre di calcio, nemmeno per gli allenamenti. «Se passa in D, come pare, l'Ufm dovrà in ogni caso giocare nel campo sportivo Comunale di via Boito - prosegue Greco -. Per quel che riguarda gli allenamenti dovremo poi concordare della soluzioni alternative con le società». La spesa prevista è di 870mila euro, di cui 60mila a carico del Comune, 40mila da finanziamento provinciale, e 770mila reperiti tramite l'accensione di un mutuo.
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