Bolzonello nell’olimpo supera quota novemila

TRIESTE. Va all’ex sindaco di Pordenone, Sergio Bolzonello del Pd, già in odore di candidatura alla carica di governatore regionale, la palma del più votato della regione, con un bottino personale di 9423 preferenze. Al secondo posto, nella classifica bypartisan dei più “preferenziati”, si colloca l’assessore uscente Riccardo Riccardi, che (ri)plana in piazza Oberdan con un bottino personale di 6824 voti. Grande rastrellatore di preferenze anche l’ex sindaco di Trieste Roberto Dipiazza. Due anni di lontananza dalla ribalta politica non hanno intaccato smalto e consensi, facendolo entrare in consiglio regionale sull’onda di uno tsunami di 5768 preferenze, ottenute come portabandiera della Lista Tondo.
In casa Pd, ottimo risultato per il consigliere uscente di Trieste Franco Codega, primo nella circoscrizione con 2818 voti, sensibilmente incrementati rispetto ai 1994 del 2008, che già l’avevano segnalato come una brillante new entry delle urne. Al secondo posto, a Trieste, lo psichiatra Franco Rotelli, con 1316 voti: bastano e avanzano per entrare in consiglio, operazione che non gli riuscì negli anni Ottanta quando si presentò come indipendente nelle liste del Pci.
Al terzo posto assoluto nel palmares del centro-sinistra l’ex sindaco di Sutrio e assessore regionale Enzo Marsilio, che nella circoscrizione di Tolmezzo taglia per primo il traguardo grazie a 2343 voti. A Udine il Pd registra l’affermazione personale di Cristiano Shaurli con 2502 voti, che stacca i consiglieri uscenti Franco Iacop, fermo a 2349, e Mauro Travanut, 1872.
Nella lista della neo-governatrice, Cittadini per Serracchiani presidente, il più votato in assoluto è il pordenonese Gino Gregoris, 1144 voti, tallonato dall’ex sindaco di Azzano Decimo, Paolo Panontin, già da tempo passato dalla Lega al centrosinistra e arrivato a un totale di 1039 consensi. Successo sulla carta insperato anche per l’ex assessore allo sport del Comune di Trieste, Emiliano Edera, 810 preferenze, seguito dall’assessore provinciale Roberta Tarlao, 289.
In casa Slovenska Skupnost il maggior numero di voti, 1794, va al consigliere uscente di Trieste Igor Gabrovec. Per Sel, a Trieste, il più votato è Giulio Lauri (428) seguito dal geologo Livio Sirovich (361).
Si attesta oltre cima mille il portabandiera del Movimento Cinque Stelle a Trieste, Andrea Ussai, con un promettente pacchetto di 1160 voti, seguito da Paola Sabrina Sabia con 928 e Serena Grassi a 513. Tra le migliori performance dei grillini anche quella del tolmezzino Aulo Cimenti, 1065, mentre la capolista pordenonese Eleonora Frattolin si ferma a 776. A Udine l’alfiere Cristian Sergo, il più votato, guadagna solo 351 voti.
Luca Ciriani, ex assessore della giunta Tondo, non paga troppo il pasticciaccio ambientale della Val Rosandra e congela il suo pallottoliere a 3641 preferenze. Nella lista Tondo va registrato inoltre il buon risultato della segretaria dell’ex governatore, l’esordiente Michela Gasparutti, che a Udine taglia il primo posto con 890 voti, staccando di poco Giuseppe Sibau con 882.
A Trieste, il consigliere uscente del Pdl Bruno Marini ritornerà in piazza Oberdan con un tesoretto di 1092 preferenze. Si lascia alle spalle il capogruppo in consiglio comunale Everest Bertoli, 961 voti, e l’ex assessore Claudio Giacomelli, fermatosi a 951.
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