Bombole di gas e rifiuti discarica in centro città

Deposito abusivo di immondizie in via del Poggio. I residenti sono preoccupati Il portavoce: «Segnalata più volte al Comune ma il cumulo continua a crescere»



Non solo nessuno è intervenuto. Ma, con il passare del tempo, la situazione è ancora peggiorata. Perché gli scaricatori abusivi di rifiuti hanno continuato imperterriti e indisturbati a riempire l’area di immondizie di ogni genere. «E, come se non bastasse, sono state abbandonate diverse bombole di gas. Visto quanto è successo in viale XX Settembre, la sensibilità è ancora maggiore di fronte a quelle inquietanti “presenze”».

Siamo in via del Poggio, in una discarica abusiva, a pochi passi dal centro cittadino: un’area in totale abbandono che ha finito con il procurare un autentico travaso di bile ai residenti. C’è di tutto: vecchi elettrodomestici, mobili sfasciati, contenitori (vuoti) di olio per auto. E poi, materiale edilizio, serramenti, scarti ferrosi. E chi ne ha più ne metta.

A lanciare nuovamente l’allarme è un residente (Davide Carecci) ha preso carta e penna, facendosi portavoce del disorientamento di diverse famiglie che risiedono nel circondario. È scoraggiato perché a nulla sono valse le segnalazioni presentate, a suo tempo, al Comune e all’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (Arpa). «Volevo far presente alla vostra redazione la situazione che i residenti di via del Poggio stanno vivendo da ormai più di 3 anni - spiega Carecci -. Ebbene: continua ad esistere una discarica abusiva di vario genere: dal materiale inerte agli pneumatici, dagli elettrodomestici a sacchi neri pieni di rifiuti vari, fino ad arrivare alle bombole di gas. Non solo: ultimamente sono stati abbandonati diversi contenitori di olio alimentare usato. Ce n’é parecchio ed è evidente che qualcuno ha individuato quest’area per buttarlo, deturpando l’ambiente. Nonostante varie segnalazioni scritte e protocollate, non abbiamo mai avuto un riscontro da parte di nessuno».

Carecci racconta di aver coinvolto l’amministrazione comunale. «Mi hanno rassicurato, un anno fa, che avrebbero fatto di tutto per intervenire e risolvere il problema. Sei mesi fa, anche gli uffici comunali pareva avessero preso a cuore la questione ma, oggi, sono nuovamente a segnalare lo stesso problema».

A quanto pare, l’area è di proprietà privata. Ma abbandonata. E questa situazione di controlli-zero ha fatto prendere coraggio a coloro che pensano sia giusto smaltire così le immondizie. «La situazione sta peggiorando, giorno dopo giorno». Carecci ha scattato anche alcune foto che corredano questo nostro servizio. Non sono necessari ulteriori commenti perché le immagini parlano da sole e evidenziano bene lo stato in cui versa quell’area ridotta a discarica abusiva.

E dire che la gran parte dei goriziani, animati dal sacro e asburgico rispetto delle regole, stanno applicando alla lettera i (rigidi) dettami della raccolta differenziata. E lo fanno con serietà, impegno, perseveranza. Hanno disseminato la casa di contenitori di colori diversi. Hanno trasformato i propri terrazzini in piccole isole ecologiche. Selezionano i rifiuti con grande maestria. Solo che ci sono sempre i menefreghisti. Tanti, ancora troppi. —



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